L’associazione ha inviato una lettera al consiglio di amministrazione del Fondo e alla Covip.
Anapa (Associazione nazionale agenti professionisti di assicurazione) ha inviato una lettera al consiglio di amministrazione del Fondo pensione agenti e al presidente della Covip, con la quale ha denunciato lo stato di immobilismo in merito al percorso che dovrebbe portare al salvataggio dello stesso fondo.
L’associazione ha posto in evidenza «come siano ormai trascorsi infruttuosamente sei mesi da quando gli organi amministrativi del Fondo hanno reso palese il profondo e gravissimo stato di disavanzo in cui versa il Fondo pensione, senza che ancora le parti sociali abbiano preso una benché minima decisione sulle varie ipotesi di salvataggio. Eppure la legge tollera, soltanto per un periodo di tempo molto limitato, lo squilibrio tra riserve e impieghi».
Da qui la decisione di informare la Covip «circa la paralisi che sembra caratterizzare alcune delle parti sociali chiamate al salvataggio dell’ente pensionistico».
Dopo la riunione della commissione tecnica del 27 maggio scorso, spiega Anapa, le parti «si sarebbero dovute incontrare nei primi giorni di giugno per mettere a punto, l’apporto economico da parte delle imprese di assicurazione. La riuniopne, però, non è mai stata convocata seppure la data per la presentazione del piano di salvataggio agli organi della Covip era stata fissata per il 30 giugno 2014. (fs)
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