La raccolta diretta assicurativa danni ha raggiunto i 2 miliardi di euro, mentre quella vita ha toccato quota 1,3 miliardi di euro.
UnipolSai ha chiuso il primo trimestre 2019 con un utile netto consolidato pari a 184 milioni di euro, in aumento (+10,9%) rispetto al risultato normalizzato e a perimetro omogeneo (cioè escludendo gli effetti di operazioni straordinarie, del contributo di Unipol Banca e di modifiche del perimetro del gruppo) di 166 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Il risultato contabile del primo trimestre 2018, pari a 474 milioni di euro, era stato influenzato dalla plusvalenza, pari a 309 milioni di euro, generata dalla cessione, avvenuta il 29 marzo 2018, della partecipazione di UnipolSai in Popolare Vita spa.
Nel primo trimestre del 2019 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 3,32 miliardi di euro (+14,8%; +4,2% a perimetro omogeneo, cioè includendo i valori del gruppo Arca ed escludendo Popolare Vita).
DANNI – La raccolta premi diretti nel comparto danni è ammontata a 2,01 miliardi di euro (+4,7%; +3,3% includendo i valori del gruppo Arca ed escludendo Popolare Vita), di cui rami auto per 1,04 miliardi di euro, in incremento del 2,3% (+1,5% includendo i valori del gruppo Arca ed escludendo Popolare Vita), e rami non auto per 967 milioni di euro che registrano una crescita del 7,5% (+5,4% includendo i valori del gruppo Arca ed escludendo Popolare Vita). Questa crescita ha interessato sia UnipolSai spa (1,68 miliardi di euro, +1,6%), sia le altre principali compagnie del gruppo.
Il combined ratio del lavoro diretto consolidato si è attestato al 93,4% (94,6% al netto della riassicurazione), in miglioramento rispetto al 94,3% realizzato al 31 marzo 2018 (94,1% includendo i valori del gruppo Arca ed escludendo Popolare Vita, 95,1% al netto della riassicurazione), con un loss ratio pari al 66,6%, contro il 68,1% del primo trimestre 2018 (67,6% includendo i valori del gruppo Arca ed escludendo Popolare Vita) e un expense ratio del lavoro diretto pari al 26,8% (invariato rispetto al 31 marzo 2018).
Il risultato ante imposte del settore danni è stato pari a 179 milioni di euro (147 milioni di euro nei primi tre mesi dell’esercizio 2018 normalizzati ed escludendo gli effetti di operazioni straordinarie, del contributo di Unipol Banca e di modifiche del perimetro del gruppo).
VITA – Nel comparto vita, UnipolSai ha registrato una crescita di fatturato a livello consolidato del 5,7% includendo i valori del gruppo Arca ed escludendo Popolare Vita, con la raccolta diretta che al 31 marzo 2019 è ammontata a 1,31 miliardi di euro.
UnipolSai spa ha realizzato una raccolta diretta pari a 858 milioni di euro (+1,5%) mentre nel canale di bancassicurazione Arca Vita spa, unitamente alla controllata Arca Vita International, consolidate a decorrere dall’1 luglio 2018, ha realizzato una raccolta diretta pari a 430 milioni di euro (+16,1%).
Il risultato ante imposte del settore vita è stato pari a 83 milioni di euro contro un risultato normalizzato ed escludendo gli effetti di operazioni straordinarie, del contributo di Unipol Banca e di modifiche del perimetro del gruppo, realizzato al 31 marzo 2018 pari a euro 134 milioni, che aveva beneficiato di un maggior volume di realizzi su titoli.
SETTORI IMMOBILIARE E ALTRE ATTIVITÀ – Il risultato ante imposte dei settori immobiliare e altre attività è stato pari a -10 milioni di euro (-45 milioni di euro al 31 marzo 2018 che risentiva di svalutazioni su alcuni asset per 36 milioni).
GESTIONE FINANZIARIA E SITUAZIONE PATRIMONIALE – Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del gruppo ha ottenuto nel periodo considerato un rendimento pari al 3,9% degli asset investiti (4,4% al 31 marzo 2018). Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 marzo 2019, a 6,15 miliardi di euro (5,69 miliardi di euro al 31 dicembre 2018). Il patrimonio netto di pertinenza del gruppo ammonta a 5,90 miliardi di euro (5,44 miliardi di euro al 31 dicembre 2018).
Per quanto concerne l’indice di solvibilità individuale di UnipolSai al 31 marzo 2019 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è stato pari al 241%, in lieve riduzione rispetto al 253% del 31 dicembre 2018. L’indice di solvibilità consolidato basato sul capitale economico è stato pari al 216% (202% al 31 dicembre 2018). (fs)
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