13 settembre 2018 18:25

MOSCOVA & PARTNERS: «IL NOSTRO PROGETTO? SODDISFATTI OLTRE L’IMMAGINATO»


L’attività della società iscritta in sezione E del Rui, nata da una iniziativa di un gruppo di agenti Allianz, è ormai entrata a pieno regime e i partner sono oggi 21. Ecco gli obiettivi di fine anno.   

Il team di Moscova & Partners

Trasformare i consulenti, cioè i subagenti di assicurazione, in professionisti-imprenditori, in modo tale da potersi creare un futuro e diventare azionisti di se stessi. L’iniziativa lanciata dalla Milano Moscova srl, società iscritta alla sezione A del Rui, che ha costituito una società per azioni (Moscova & Partners), iscritta alla sezione E del Rui, aveva fatto discutere. Una modalità di collaborazione nuova fra agenti e subagenti, raccontata a Tuttointermediari.it da Giancarlo Locatelli e Gianluca Mario Ruggiero, agenti Allianz.

Allora (fine 2017) eravamo solo agli inizi, anche se l’attività era entrata nel vivo. Oggi è possibile fare un primo bilancio di questo 2018. «L’attività sta dando soddisfazioni oltre l’immaginato e la macchina gira a pieno regime», fanno sapere dalla Moscova & Partners. «Per esempio il fatturato nei rami vari ha fatto registrare un incremento nel “new business” del 31,2% e bene sta andando anche il ramo vita, con una produzione che è su livelli molto alti; solo come numero di polizze nuove contiamo 282 polizze vita individuali sottoscritte nell’anno in corso contro le 80 registrate nello stesso periodo del 2017».

In questa ultima parte del 2018 la società cercherà di centrare gli obiettivi che si è prefissata di raggiungere. Nel ramo vita, in particolare, il target è una crescita del 10% rispetto all’esercizio scorso, mentre nei rami danni il traguardo è un incremento del 15%.

All’inizio di quest’anno i subagenti partner erano una quindicina. Oggi quanti sono? «Abbiamo superato quota 21; tutti sono subagenti professionisti che hanno compreso il cambio di prospettiva della nostra nuova società. Tante sono le trattative in corso  e le richieste quotidiane di informazioni. Abbiamo generato molto interesse su tutto il territorio nazionale». Per Moscova & Partners, tuttavia, «il risultato globale, con questo nuovo assetto, è già comunque un successo. L’incremento complessivo del portafoglio ad agosto scorso è stato pari al 16,9%».

La società, che in questo ultimo periodo sta puntando sulla pubblicità e sulla comunicazione, a luglio scorso ha depositato il brevetto, un passaggio, questo, definito «fondamentale» soprattutto perché «il nostro marchio si distingue».

Per il 2019 si punterà al convolgimento di intermediari donne in quanto, spiegano da Moscova & Partners, «crediamo che il mondo femminile abbia le carte in regola per il successo nel nostro settore». Il modus operandi non cambierà. «Siamo convinti che l’idea di trasformare il vecchio subagente in imprenditore, rendendolo azionista e quindi proprietario della propria azienda, sia la chiave di volta per raggiungere il successo. Il mercato vuole un cambiamento, gli intermediari sono professionisti che meritano un ruolo primario. L’evoluzione informatica, la digitalizzazione dei processi (che in Allianz è ai massimi livelli), il lavoro in mobilità cambieranno il mondo delle assicurazioni. Anche il  reddito per i partner, con le provvigioni che possono arrivare fino al 100%, è un elemento di valorizzazione del lavoro».

Fabio Sgroi

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