6 giugno 2018 22:19

TUA ASSICURAZIONI: UNA CONVENTION PER RIPERCORRERE I 15 ANNI DI ATTIVITA’


Lunedì e martedì scorsi si sono dati appuntamento a Roma circa 600 fra dipendenti e agenti della società. L’AD Cardinaletti: «Cresciamo in modo solido e in buona salute e continuiamo a distinguerci sul mercato per alcuni  valori che sono e continueranno a restare nel nostro Dna».  

Da sinistra: Alberto Minali, Marco Cardinaletti e Paolo Bedoni

Ripercorrere la storia dell’azienda (15 anni di attività) ed evidenziarne quei caratteri peculiari che, fin dall’inizio, ne hanno permesso lo sviluppo. Ma anche la presentazione di nuove soluzioni assicurative e degli obiettivi da centrare. Tua Assicurazioni, compagnia del gruppo Cattolica, ha fatto il punto in occasione della convention che, come riportato da Tuttointermediari.it qualche giorno fa, si è tenuta lunedì e martedì scorsi presso il Marriott Park Hotel di Roma.

In tutto si sono dati appuntamento circa 600 fra dipendenti e agenti della società. La convention ha visto la partecipazione di Marco Cardinaletti, amministratore delegato di Tua Assicurazioni, Alberto Minali, amministratore delegato di Cattolica e di Paolo Bedoni, presidente del gruppo Cattolica.

«Celebriamo l’anniversario di una compagnia che cresce in modo solido e in buona salute, come testimoniano i risultati economici già al primo trimestre dell’anno», ha evidenziato Cardinaletti nell’intervento di apertura della convention. «Fin dalla fondazione, Tua si è distinta sul mercato per alcuni  valori che sono e continueranno a restare nel suo Dna: la gestione efficace del recruiting, il servizio di prossimità alle agenzie garantito da strutture organizzative dedicate e una struttura di compagnia agile, con una catena di comando corta per accelerare il processo decisionale. Sta a tutti noi insieme, management, dipendenti e agenti lavorare ogni giorno per continuare a fare leva su queste peculiarità che, se non verranno sprecate, si trasformeranno in opportunità che ci consentiranno, alla fine del 2018, di quasi triplicare i premi del 2010 e i risultati economici della compagnia, rendendola più solida e stabile nel tempo».

Fabio Sgroi

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