sabato 09 Maggio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

INTERAZIONE ROBOT – AGENTI: IN GENERALI ITALIA E’ GIA’ REALTA’

Intelligenza artificiale, chatbot e robotica. All’innovation park di Mogliano si lavora sodo per migliorare la qualità e la velocità del servizio per clienti e intermediari. E ci sono già le prime risposte.

Non solo una collaborazione con start up in grado di offrire nuovi programmi a livello digitale e di device. La ricerca, continua e mirata, di Generali Italia verso un arricchimento della propria offerta di servizi alla clientela passa anche attraverso la cosiddetta intelligenza artificiale, chatbot e la robotica. E l’obiettivo è ambizioso: svolgere automaticamente più di un milione di attività. Il Leone si dice convinto, con questa modalità futuristica, di poter migliorare la qualità e la velocità del servizio per clienti e…agenti. Già, perché anche gli intermediari dovrebbero beneficiarne.

All’Innovation Park di Mogliano Veneto, il polo dell’innovazione di Generali Italia, si sta infatti sviluppando l’utilizzo di diversi sistemi di robotica, oggi già attivi in oltre 20 ambiti, e sono state testate «con successo», evidenzia la compagnia, altrettante tecnologie di automazione avanzate. Vediamole.

Innanzitutto robot in grado di offrire un servizio di assistenza agli agenti. Si tratta di un motore dotato di intelligenza artificiale, il quale, abbinato a ulteriori robot, «è capace di leggere, analizzare e indirizzare oltre 30.000 richieste di assistenza da parte degli  agenti». Il riferimento, in sostanza, è a quelle pratiche che necessitano di una spunta dalla direzione per poter essere approvate da una qualunque agenzia Generali presente in Italia. Il progetto è già in una fase avanzata se è vero che è già operativo da marzo con una prima versione.

E poi la gestione della posta automatica, cioè la creazione di un sistema di lettura della posta (carta ed e-mail) che sfrutta sia diverse tecnologie di riconoscimento di immagini, sia l’intelligenza artificiale per la comprensione di testi complessi, in grado così di smistare quasi 1 milione di materiale postale ogni anno.

Infine, in chiave ChatBot, programmi che simulano una conversazione con un essere umano, Generali Italia sta lavorando sulla ideazione e realizzazione della prima ChatBot nel panorama assicurativo in grado di risolvere, in maniera automatica, diverse tipologie di richieste di assistenza da parte dei clienti. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, in poco più di 1 mese, grazie a questo strumento, da gennaio sono state gestite oltre 10.000 casistiche. E non è finita qui…

Fabio Sgroi

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