4 aprile 2018 9:47

COSI’ GENERALI ITALIA VUOLE INNOVARE I SERVIZI AI CLIENTI


Presentati, ieri, i progetti delle 4 start up incubate nel programma “Generali Health & Welfare Accelerator” in collaborazione con H-Farm.

Da sinistra, Andrea Mencattini e David Cis

Dal gesso in 3D al dispositivo che corregge la postura scorretta, passando per l’apparecchio che permette di effettuare test clinici, fino all’App che consente di contattare il dottore più vicino rispetto alla propria posizione geografica e alla tipologia di problema di salute da risolvere. Sono i progetti delle quattro startup (su 600 candidature arrivate da 15 Paesi) incubate nel programma Generali Health & Welfare Accelerator di Generali Welion in collaborazione con H – Farm.

Nella giornata di ieri, presso l’innovation park di Mogliano Veneto (il polo dell’innovazione di Generali Italia), le quattro start up hanno illustrato i risultati del percorso di accelerazione di quattro mesi, durante il quale sono stati sviluppati nuovi progetti digitali e device. Per il Leone erano presenti Andrea Mencattini, amministratore delegato di Generali Welion, e David Cis, chief operating officer di Generali Italia.

Nel dettaglio, sono quattro le soluzioni che arricchiranno l’offerta di servizi di Generali Welion, la nuova società di welfare integrato di Generali Italia.

Gesso 3D. La startup Holey (Italia) vuole rivoluzionare la progettazione e il processo produttivo di gessi funzionali e tutori ortopedici. Holey si dedica alla progettazione dinamica di soluzioni create su misura per i pazienti dalla scansione 3D dell’arto alla stampa del dispositivo e all’applicazione del tutore in circa 5 minuti. Il prodotto è realizzato con un materiale plastico ipoallergenico, waterfriendly, traspirante, leggero e personalizzabile.

Coach Posturale. La startup StayActive (Italia) propone un piccolo device che corregge la postura scorretta. Una volta indossato e calibrato attraverso un’app dedicata, StayActive avvisa l’utente in caso di postura scorretta, attraverso una lieve vibrazione che lo induce a correggerla. Il dispositivo ha la garanzia dell’Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale (Isico).

Medico a portata di App. La soluzione di Knok (Portogallo) è un’app che permette all’utente di contattare un dottore, scelto all’interno del network di professionisti iscritti a Knok, il più adatto rispetto alla sua posizione geografica e alla tipologia di problema di salute da risolvere.

Test clinici in mobilità.  Milo (Stati Uniti) propone una soluzione che permette di effettuare, tramite un device, test clinici del sangue, delle urine e della saliva e di riportarne i risultati sull’app in pochi minuti. Dopo aver prelevato un campione e averlo applicato sull’apposita striscia reattiva, approvata dall’Fda, è sufficiente inserire quest’ultima nello smart meter, che in pochi minuti analizza e invia i risultati via bluetooth all’app dello smartphone. L’applicazione registra e archivia i risultati del test, condivisibili con un medico professionista per ottenere una diagnosi. (fs)

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