Alla fine del terzo trimestre 2017, la quota di mercato nei danni appannaggio dei broker era pari al 43,5%. Agenti al 40,2%.
Dopo aver visto il dettaglio delle quote di mercato per canale distributivo e ramo (terzo trimestre 2017, settore danni) relativamente alle imprese italiane ed extra Unione Europea (imprese nazionali e rappresentanze in Italia di imprese non facenti parte dello Spazio economico europeo e operanti in regime di stabilimento), tuttointermediari.it si concentra sui dati Ania riferiti alle rappresentanze di imprese dell’Unione Europea.
In questo caso (premi portafoglio diretto) il principale canale di distribuzione è quello dei broker, con una quota pari al 43,5%; seguono gli agenti con il 40,2%.
In particolare nel settore auto è quello agenziale il canale distributivo più utilizzato dalle imprese con una quota del 64,9%, mentre negli altri rami danni il canale di distribuzione prevalente è risultato essere quello dei broker (51,9%).
Gli sportelli bancari risultano essere il terzo canale di vendita con una quota dell’8,1% (5,2% nel settore auto e 8,8% nei restanti rami). Risulta infine nel complesso pari a 7,2% la quota della vendita diretta (direzione – agenzia in economia 3,2%, vendita telefonica 1,7% e internet 2,3%). (fs)
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