domenica 03 Maggio 2026

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AUMENTO DI CAPITALE: CATTOLICA DEFINISCE LE CONDIZIONI FINALI DELL’OFFERTA

Il periodo di esercizio dei diritti di opzione avrà inizio il prossimo 10 novembre e si concluderà il prossimo 27 novembre, mentre la negoziazione in Borsa dei diritti di opzione avrà inizio sempre il prossimo 10 novembre e terminerà il prossimo 21 novembre.

 

CATTOLICANell’ambito dell’aumento di capitale di 500 milioni di euro, Cattolica Assicurazioni ha definito il calendario relativo all’offerta. Il periodo di esercizio dei diritti di opzione avrà inizio il prossimo 10 novembre e si concluderà il prossimo 27 novembre, mentre la negoziazione in Borsa dei diritti di opzione avrà inizio sempre il prossimo 10 novembre e si concluderà il prossimo 21 novembre. I diritti di opzione non esercitati entro il termine del periodo di opzione saranno offerti in Borsa da Cattolica Assicurazioni «entro il mese successivo alla fine del periodo di opzione, per almeno cinque giorni di mercato aperto e salvo che non siano già integralmente venduti, ai sensi dell’art. 2441, comma 3, del Codice Civile».

Nel corso della riunione del consiglio di amministrazione che si è svolta qualche ora fa, sono state deliberate le condizioni finali dell’offerta in opzione, e più precisamente il prezzo di offerta, il numero definitivo di azioni da emettere e l’esatto ammontare dell’aumento di capitale, nonché il rapporto di assegnazione delle azioni. Nel dettaglio, il consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni ha deliberato di emettere un numero massimo di 117.500.880 azioni del valore nominale di 3,00 euro ciascuna, da offrire in opzione agli azionisti di Cattolica al prezzo unitario di 4,25 euro (di cui 1,25 euro a titolo di sovrapprezzo), per un controvalore complessivo massimo pari 499.378.740 di euro.

Le azioni di nuova emissione saranno offerte nel rapporto di opzione di 21 nuove azioni ordinarie ogni 10 azioni possedute. L’avvio dell’offerta e il relativo calendario sono subordinati al rilascio da parte di Consob del provvedimento di approvazione del prospetto informativo relativo all’aumento di capitale oltre che al rilascio da parte dell’Ivass del provvedimento di approvazione delle modifiche statutarie conseguenti alle deliberazioni da parte del consiglio di amministrazione e conseguente iscrizione delle modifiche statutarie al registro delle imprese di Verona. (fs)

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