mercoledì 29 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

STANGATA IVASS SU DUE EX INTERMEDIARI ASSICURATIVI: MULTE DA 128.000 EURO E 97.000 EURO

Nel bollettino di luglio scorso, l’istituto di vigilanza non ha fatto sconti.  

Mano pesantissima dell’Ivass nei confronti di ex intermediari assicurativi. Nel bollettino dell’istituto di vigilanza di luglio scorso sono due, in particolare, i provvedimenti pecuniari che fanno discutere. Due multe pari a 128.000 euro e 97.000 euro.

La prima, la più alta in termini di importo, è stata inflitta a Pierluigi Ensoli (ordinanza recapitata presso la residenza di Latina), per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 18 occasioni.

La seconda ammenda riguarda una vecchia conoscenza. È stato radiato dal Rui con provvedimento riportato nel bollettino di novembre dell’anno scorso. Poi, in quello di dicembre, si è visto comminare una ammenda dall’Ivass pari a 40.000 euro (mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 casi). E non è finita, perché nel bollettino di luglio scorso, appunto, gli è stata inflitta una sanzione di ben 97.000 euro. Il destinatario oggetto di questi provvedimenti è Sergio Petroni, ex intermediario di Ina Assitalia a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia), iscritto in passato alla sezione E del Rui. L’ultima multa comminata dall’istituto di vigilanza è arrivata per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 7 occasioni e per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.

Sempre nel bollettino di luglio spiccano le sanzioni inflitte a Francesco Pinna (ordinanza inviata presso la residenza di Maracalagonis, Cagliari) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 49 occasioni (la multa è di 50.000 euro), a Vincenzo Mandorino (ordinanza recapitata presso la residenza di Gallipoli, Lecce) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso gli assicurati in 13 casi (46.000 euro) e a Giacomo Abeni (radiato con provvedimento riportato nel bollettino di giugno scorso) e Gabriella Beccalossi, già amministratori e rappresentanti della società cessata Abeni Giacomo & Associati snc, per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 13 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (42.000 euro).

L’Ivass, nel bollettino di luglio scorso, ha sanzionato anche altri ex intermediari, ma in questo articolo sono state riportate solo le ammende più significative in termini di importo.

Fabio Sgroi

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