martedì 05 Maggio 2026

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SANZIONI IVASS AGLI ISCRITTI IN SEZ. E): VIOLARE PIU’ VOLTE LE REGOLE DI COMPORTAMENTO VERSO I CLIENTI COSTA CARO

Oltre 40 mila euro di multa per un intermediario che in 32 occasioni ha infranto le norme contenute negli articoli 183 del Codice delle assicurazioni e 47 del regolamento Isvap 5/2006. E non è stato l’unico…

 

tuttointermediari.it si concentra, in questo articolo, sulle multe inflitte dall’Ivass (riportate nell’ultimo bollettino) a chi è iscritto attualmente alla sezione E del Rui. Come per gli agenti e i broker, le violazioni più ricorrenti sono state due: il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (articoli 117 del Codice delle assicurazioni e 54 del regolamento Isvap 5/2006) e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati e delle regole generali di comportamento (articoli 183 del Cap e 47 del regolamento Isvap 5/2006). Il combinato disposto di queste due infrazioni ha prodotto multe significative.

sanzioni iscritti in sez. e art. int.Ne sanno qualcosa gli intermediari Andrea Zen (la cui ordinanza è stata recapitata presso la residenza in Nove, in provincia di Vicenza) e Paola Galimberti (presso la residenza a Bereguardo, Milano). Entrambi sono stati multati per il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (in 32 occasioni nel caso di Zen, in 27 circostanze nel caso di Galimberti) e per il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. Per Zen è arrivata una multa di 42.000 euro, mentre a Galimberti è stata comminata una sanzione pari a 28.000 euro.

Identiche violazioni anche per Massimo Esposito (ordinanza inviata presso la residenza in Napoli): regole di comportamento infrante nei confronti dei clienti in 14 occasioni e 15.000 euro di multa.

Sanzioni più lievi per Pasqualino Gabbanella (la cui ordinanza è stata recapitata presso la residenza in Alba Adriatica, Teramo) e per Giovanni Dell’Acqua, intermediario di Zinasco (Pavia),a cui l’Ivass ha comminato una multa di 3.000 euro per il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in due occasioni.

Fabrizio Cassano, intermediario di Asti, è stato sanzionato per il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 occasioni. La multa è di 6.000 euro. Stessa violazione (in 2 circostanze) per Rino Grecchi (ordinanza inviata presso la residenza in San Giovanni del Dosso, in provincia di Mantova). In questo caso la sanzione è di 4.000 euro. Anche Raffaele Ferraro (ordinanza recapitata presso la residenza di Rozzano, Milano) è stato multato per questo motivo (3.000 euro).

E vediamo alla sola violazione dell’obbligo di separazione patrimoniale: Maria Franca Meli (ordinanza inviata presso la residenza in Niscemi, in provincia di Caltanissetta) è stata sanzionata 1.000 euro, Angelo Guadagno (di Benevento) e  Gionata Napoleoni (di Montefiore dell’Aso, Ascoli Piceno) sono stati multati 2.000 euro.

Infine, multa di 1.000 euro per Antonia Raguso, intermediario di Martina Franca (Taranto), per aver esercitato l’attività di intermediazione assicurativa nella qualità di collaboratore in assenza della preventiva iscrizione al Rui.

Per quanto riguarda le società è finita nel mirino dell’Ivass Fortuna srl, con sede legale in via Bertelli a Milano. È stata multata di 3.000 euro per il mancato rispetto delle regole di comportamento in tema di informativa precontrattuale in 3 occasioni.

Fabio Sgroi

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