martedì 05 Maggio 2026

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CCNL DEI DIPENDENTI DI AGENZIA. DEMOZZI: «SITUAZIONE ATTUALE INGOVERNABILE». LA FIBA CISL: «VICINI AL PUNTO DI COLLISIONE»

La Fiba Cisl annuncia che un accordo con Anapa e Unapass è in dirittura di arrivo. Lo Sna resta fuori e pensa a due soluzioni. E il clima si fa più incandescente….

 

DEMOZZI Claudio 11Un contratto collettivo nazionale dei lavoratori già operativo, come per esempio quello della Confcommercio, oppure eventuali nuovi contratti sottoscritti con sigle sindacali diverse. Il Sinadacato nazionale agenti dovrà decidere sul da farsi. Perché così ha deciso l’ultimo congresso di Ferno, in merito all’annosa questione che riguarda il Ccnl dei dipendenti di agenzia. L’assemblea ha di fatto dato mandato al nuovo esecutivo dello Sna «di perseguire, nell’interesse della categoria, le scelte che riterrà più opportune per concretizzare un nuovo accordo che regolamenti il rapporto con i dipendenti di agenzia». E le soluzioni sono due.

Il contratto è scaduto nel 2005. La bozza del 2011 è stata approvata da Cgil, Cisl e Uil e da Unapass. Non dallo Sna, che l’ha bocciata in più di una occasione attraverso il Comitato Centrale. Ne deriva che «oggi la situazione è ingovernabile», afferma Claudio Demozzi (nella foto a destra), presidente dello Sna, «perché prevede per esempio di promuovere tutti gli impiegati che muovono contante. Sono regole che hanno un senso per strutture molto grandi, ma sono impossibili da attuare nelle microstrutture, che sono la maggioranza delle agenzie di assicurazione. È evidente che i sindacati sono fuori dalla realtà. Io ho proposto loro un aumento di 70 euro in cambio di flessibilità per tenere aperto il sabato mattina, tenendo ferma tutta la restante parte normativa. Non ne vogliono però sapere. Credo che cercherò di arrivare a una firma con le sigle minori, dato che il congresso mi ha dato via libera». Così, Demozzi, dalle pagine di Snachannel.

Ma durante il congresso di fine luglio, l’agente di Trento non le ha mandate a dire. «Se volete un presidente che vi dica “bisogna riconoscere che i nostri dipendenti sono la nostra più grande risorsa, diamo loro quello che chiedono”, allora trovatevi un altro presidente», ha detto rivolgendosi all’assemblea. «Sul Ccnl occorre studiare una soluzione che permetta alle nostre agenzie di rimanere a galla, meglio un nuovo contratto targato Sna, senza le criticità che sono diventate intollerabili,  al quale riconosciamo nuova valenza, dando anche qualche soldo in più nelle tasche dei nostri dipendenti. Concordiamo un riconoscimento degli arretrati che non metta in ginocchio le nostre agenzie…», ha detto Demozzi.

La sensazione è che le distanze fra lo Sna e le organizzazioni sindacali dei lavoratori siano diventate più ampie, dopo il congresso del sindacato di via Lanzone. Ai propositi del sindacato nazionale agenti, la Fiba Cisl ha prontamente risposto esprimendo «la propria preoccupazione per come questa associazione sindacale datoriale (lo Sna, ndr) ha inteso i rapporti con i propri lavoratori e conseguentemente le stesse relazioni sindacali con le rispettive rappresentanze dei lavoratori».

Fiba Cisl intUna strategia, quella dello Sna, che «passa per la pelle dei propri dipendenti, i quali dovrebbero non solo accettare una situazione economica scaduta da ben sei anni (gli aumenti elargiti in conto futuri aumenti sono briciole, comunque non pagate da tutti gli agenti), ma avere una rappresentanza sindacale indicata o gradita al proprio datore di lavoro».

La Fiba Cisl ha ricordato che  «la legge italiana, 20.05.1970 numero 300, G.U. 27.05.1970 (lo Statuto dei lavoratori), ex art. 17, vieta la costituzione dei sindacati di comodo, c.d. sindacati gialli, cioè di sindacati costituiti e sostenuti dai datori di lavoro o dalle loro associazioni. Certamente, ogni associazione nell’ambito della propria autonomia e nel rispetto delle leggi dello Stato in cui opera è libera di agire nel rispetto della propria dignità e di quella dei propri dipendenti. Per questo le OO.SS rivestono un ruolo preciso e perseguono una sola ragione di esistere che si identifica con la difesa dei diritti dei lavoratori. Non può esistere altro interesse superiore».

La Fiba Cisl ha anche informato che intanto «le trattative del contratto di lavoro di categoria con gli altri sindacati datoriali degli agenti, Unapass e Anapa, stanno producendo una positiva intesa che al più presto si concluderà con la definizione del rinnovo contrattuale tanto agognato dai lavoratori. Sarà quello, evidentemente, il momento in cui le diverse strategie delle parti arriveranno al punto di collisione». Le OO.SS. sono pronte «a ogni azione legittima per far valere questo contratto nazionale». Insomma, se non è un clima di guerra poco ci manca….

Fabio Sgroi

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