È quanto evidenziano i dati dell’Ivass relativi al primo trimestre 2014. Cresce la quota degli sportelli bancari e postali.
Diminuisce l’incidenza delle agenzie con mandato nella ripartizione della raccolta premi vita nel primo trimestre 2014. È quanto si evince dai dati resi noti dall’Ivass relativi ai premi lordi contabilizzati dalle compagnie italiane e dalle rappresentanze per l’Italia delle imprese di assicurazione estere. Il calo si fa più marcato se parliamo delle agenzie in economia e delle gerenze.
In particolare, le agenzie con mandato sono passate da una incidenza nel primo trimestre 2013 pari al 12,5% all’11,5% dei primi tre mesi di quest’anno. Ancora più evidente è il calo delle agenzie in economia e gerenze. In questo caso, si è passati dal 9,6% al 6,9%. Anche il canale di distribuzione riconducibile ai broker ha subìto degli scossoni, passando dall’1,1% allo 0,7%.
Chi invece ha registrato un significativo aumento sono gli sportelli bancari e postali che nei primi tre mesi di quest’anno hanno intermediato il 67,5% del portafoglio vita (in forte crescita rispetto al 57,1% del primo trimestre 2013). Ma a perdere quote di mercato non sono solo agenti e broker. Anche i promotori finanziari hanno registrato un calo di oltre sei punti percentuali: dal 19,5% al 13%. Le altre forme di vendita diretta hanno intermediato lo 0,4%, in aumento rispetto allo 0,2% del 2013). Secondo i dati dell’Ivass, la raccolta vita ha raggiunto i 27.493,2 milioni di euro, mostrando un incremento del 35,5%.
Fabio Sgroi
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