mercoledì 01 Aprile 2026

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CONTRIBUTO DI VIGILANZA 2015: ANCORA POCHI GIORNI PER EFFETTUARE IL PAGAMENTO. ECCO COSA FARE IN CASO DI DUBBI

Sono tenuti al pagamento del  contributo  di vigilanza i soggetti che risultano iscritti, fra l’altro, alle sezioni A e B del Rui nel ruolo alla data  del 30 maggio 2015. Attenzione: si rischia la cancellazione dal Registro.

 

Contributo di vigilanza 2015Ancora pochi giorni per mettersi in regola con il pagamento del contributo di vigilanza 2015 dovuto all’Ivass dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione iscritti alla sezione A e B del Rui. Sono interessati i soggetti che risultano iscritti al Rui nel ruolo alla  data  del 30 maggio 2015.

Gli intermediari dovranno effettuare il pagamento «al più tardi entro 30 giorni dalla data del Provvedimento Ivass n. 37 del 7 agosto 2015 tramite bollettino Mav o bonifico bancario, da scaricare dal sito della Banca Popolare di Sondrio (https://servizi.popso.it/ivass), tramite digitazione del codice fiscale/partiva Iva e del codice Rui (10 caratteri compresa la lettera iniziale).

I bollettini Mav, precisa Ivass, si possono pagare presso gli intermediari abilitati: gli sportelli di tutte le banche sul territorio nazionale; gli sportelli di Poste Italiane; gli sportelli Sisal e Lottomatica; on line tramite internet banking della propria banca; on line sul sito www.scrignopagofacile.it tramite carta di credito e PayPal.

Attenzione: in caso di mancato pagamento del contributo di vigilanza, decorsi 30 giorni dal termine di pagamento, l’Ivass avvia, previa diffida, la procedura di cancellazione dal Rui. Il mancato pagamento del contributo comporterà, inoltre, l’avvio della procedura di riscossione coattiva. Attraverso il sito https://servizi.popso.it/ivass è possibile verificare lo stato della propria posizione contributiva arretrata e stampare i bollettini Mav o ordini di bonifico precompilati ai fini del pagamento dei contributi arretrati ancora dovuti.

RICHIESTA DI INFORMAZIONI – Informazioni sul pagamento del contributo di vigilanza, sugli strumenti di pagamento e in caso di difficoltà di accesso al sito https://servizi.popso.it/ivass possono essere richiesti via mail all’indirizzo di posta elettronica assistenza.enti@popso.it oppure al numero verde 800.248.464.

Sul sito istituzionale dell’Ivass (www.ivass.it), nell’area dedicata agli operatori, sono disponibili, fra l’altro, le risposte ai quesiti più frequenti in tema di contributo di vigilanza e la guida al Rui.

Fabio Sgroi

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