Si tratta, ha spiegato la managing general agent, di un nuovo modello per accompagnare l’evoluzione del mercato merger and acquisition.

Dual ha annunciato il lancio della propria practice globale Transactional Risk, una piattaforma internazionale con capacità assicurative nelle aree warranty & indemnity (W&I), title insurance, tax, contingent ed environmental risk, con l’obiettivo, si legge in una nota, di rispondere “alla crescente complessità delle operazioni straordinarie e alla domanda sempre più sofisticata di soluzioni specialistiche da parte di investitori, advisor e operatori del private equity”, e di rafforzare la collaborazione tra le diverse aree geografiche, sviluppare ulteriormente le competenze specialistiche e offrire a broker e clienti un servizio sempre più coordinato a livello internazionale e una maggiore coerenza nella gestione dei rischi connessi alle operazioni di M&A.
La nuova struttura globale, guidata da Paul Smith, group head of transactional risk di Dual, consta di oltre 80 underwriter in 11 giurisdizioni, tra Europa, Americhe, Regno Unito e Asia-Pacifico.
«Il mercato M&A e la gestione del rischio legato alle operazioni stanno cambiando strutturalmente», ha commentato Paola Alberta Esposito, transactional risks director di Dual Italia. «Anche nel nostro Paese vediamo sempre più frequentemente il trasferimento del rischio legale e contrattuale dalle parti coinvolte nella transazione al mercato assicurativo attraverso polizze warranty and indemnity».
Secondo Dual, queste coperture stanno assumendo un ruolo “sempre più centrale nelle operazioni straordinarie, sostenute dalla crescita delle transazioni cross-border, dall’aumento della complessità delle strutture societarie e dalla necessità di garantire maggiore certezza nell’esecuzione dei deal”. (fs)
© RIPRODUZIONE RISERVATA










