DAI BROKER CIRCA I DUE TERZI DELLA CRESCITA DEL RAMO ASSICURATIVO DANNI NEL 2025

È aumentato rispetto all’anno precedente il volume dei premi gestiti: dal 39,3% al 40,7%. Sono i numeri resi noti dall’Aiba.  

Nel 2025, «la crescita totale dei rami assicurativi danni in Italia è stata di 2,7 miliardi di euro, di cui quasi 1,7 miliardi riconducibili al brokeraggio. I broker hanno in questo modo contribuito a circa due terzi (65%) della crescita complessiva, pari al 9,1% rispetto al 2024». È quanto ha evidenziato l’Aiba (Associazione italiana brokers di assicurazioni e riassicurazioni) in occasione dell’assemblea generale che si è tenuta a Milano la settimana scorsa. Aiba ha analizzato i dati sul mercato del brokeraggio in Italia nel 2025 attraverso «l’elaborazione di fonti dirette del settore e di rilevazioni Ivass e Ania».

Dei 51 miliardi di euro riferiti ai premi danni nel 2025, la raccolta dei broker è stata di quasi 21 miliardi di euro, il 40,7% dei premi totali, dato in aumento rispetto al 2024, come si evince dalla tabella (cliccaci sopra per ingrandire) a corredo di questo articolo. L’analisi di Aiba fa anche riferimento al canale agenti, la cui raccolta totale è risultata essere «pari a circa 25 miliardi di euro, circa il 48%, in linea con l’anno precedente».

Il fatturato assicurativo complessivamente sviluppato dal brokeraggio in Italia è stato di oltre 23 miliardi di euro, il 12,7% della produzione complessiva, di cui circa 21 miliardi di euro, appunto, nel ramo danni. (fs)

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