GIORNATA STORICA PER GENERALI ITALIA: PER LA PRIMA VOLTA LE RETI DI GENERALI E CATTOLICA INSIEME IN UN UNICO LUOGO

La convention di oggi a Torino (presenti oltre 10.000 persone) ha segnato un momento decisivo per il futuro distributivo del Leone nel nostro Paese. Giancarlo Fancel, country manager e ceo della compagnia: «Inizia una nuova fase, caratterizzata da una forza distributiva ancora più unita, capillare e vicina ai clienti».

Da sinistra: Massimo Monacelli, general manager di Generali Italia, Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia, e Marco Oddone, chief marketing and distribution di Generali Italia

Per la prima volta le reti di Generali e Cattolica si sono ritrovate insieme in un unico luogo, sotto un’unica direzione, dando forma concreta a un momento decisivo per il futuro distributivo del Gruppo Generali in Italia. È successo oggi, presso l’Inalpi di Torino, in occasione della convention 2026 dal titolo Qui. Adesso. Insieme per il nostro futuro, organizzata dal Leone.

All’evento hanno partecipato oltre 10.000 persone tra agenti, collaboratori e personale di agenzia. Dal palco, il country manager e ceo di Generali Italia, Giancarlo Fancel, insieme con il top management della compagnia, ha tracciato la roadmap dei prossimi mesi, facendo leva “sulla dimensione reale della forza distributiva di Generali (30.000 persone tra agenti, consulenti e personale di accoglienza) per rispondere alle sfide della longevità, della tutela del patrimonio e del welfare, per la crescita del Sistema Paese”.

«Quella di oggi è una pagina che resterà nella storia della nostra compagnia: per la prima volta gli agenti di Generali e Cattolica sono insieme, protagonisti di un’unica grande rete», ha dichiarato Fancel. «Questo momento rappresenta un simbolo di integrazione e segna l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da una forza distributiva ancora più unita, capillare e vicina ai clienti. La rete è e resta il cuore pulsante del nostro modello» ed è su questa centralità «che vogliamo costruire il nostro futuro, con una mentalità rinnovata e una visione comune».

La convention di Torino, ha evidenziato Generali Italia in una nota, rappresenta il rilancio di un nuovo posizionamento del ruolo del consulente: quello del Generali Insurance Partner, cioè “l’evoluzione del ruolo del consulente basata sulla capacità di leggere scenari complessi, interpretare i cambiamenti e accompagnare famiglie e imprese nelle scelte quotidiane”. È una figura che “mantiene l’essenza del Partner di Vita, ma la esprime in una forma ancora più ampia e contemporanea: fatta di competenza, relazione e visione”. La rete è così “più integrata, più consulenziale, più organizzata e sempre più abilitata dall’innovazione”.

Fabio Sgroi

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