L’utile netto è aumentato del 14,6% a 126,4 milioni di euro. Masse totali in crescita dell’8,3%.
Il gruppo Banca Generali ha registrato nel primo trimestre 2026 un utile netto consolidato di 126,4 milioni di euro, in crescita del 14,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.
Le masse totali gestite, amministrate e sotto consulenza hanno raggiunto a fine marzo i 120,2 miliardi di euro, in crescita dell’8,3% su base annua. La raccolta netta totale è stata pari a 1,9 miliardi di euro (+28%).
Il margine di intermediazione è stato pari a 279,6 milioni di euro (+11,6% rispetto a fine marzo 2025), trainato dall’incremento delle commissioni nette ricorrenti (141,2 milioni di euro, +10,1%); margine finanziario a 91,8 milioni di euro (+4,4%). Il margine di interesse ha raggiunto gli 82,7 milioni di euro (+4,2%).
Il risultato della gestione finanziaria è salito a 9,2 milioni di euro (+6,4%) trainato dal contributo di Intermonte, principalmente nelle attività dell’area global markets e sales & trading. Le commissioni lorde ricorrenti sono state pari a 301,3 milioni di euro (+8,1%). I costi operativi si sono attestati a 90,8 milioni di euro (+9,8%). I costi ‘core’ hanno toccato gli 82,5 milioni di euro (+8,3%).
A livello patrimoniale, Banca Generali ha registrato un Cet1 ratio al 16,7% e un Total capital ratio al 18,5%. (fs)
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