Il gruppo bolognese, che continua a mantenere un approccio che definisce «prudente», si dice «pronto ad affrontare qualsiasi tipo di evento».

Coperture a tutela dei danni provocati da catastrofi naturali (cat nat)? Il gruppo Unipol, con riferimento al primo trimestre 2026, ha registrato risultati «eccellenti». Così li hanno definiti i vertici del gruppo bolognese.
La reale prova per l’anno in corso, però, hanno aggiunto, arriverà nella seconda metà dell’anno, quando si concentra l’impatto dei cat nat. In ogni caso Unipol continua a mantenere un approccio «prudente», supportato da un rafforzamento basato su modelli probabilistici. Ciò «consente di assorbire eventuali eventi rilevanti».
I vertici di Unipol hanno anche precisato come il gruppo abbia investito «molto in protezione riassicurativa e questo vuole dire che siamo pronti ad affrontare qualsiasi tipo di evento mantenendo dei target molto solidi».
Fabio Sgroi
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