Rappresenta l’evoluzione «più coerente» per Generali Care: «un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni». Antoine Parisi è il group ceo.
Il Gruppo Generali ha annunciato oggi Redion, il nuovo brand della piattaforma globale care, che riunisce sotto un’unica identità e offerta le attività di Europ Assistance e Generali Employee Benefits (Geb).
Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta, si legge in una nota, l’evoluzione «più coerente» per Generali Care: «un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni». A guidare Redion, in qualità di group ceo, sarà Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub.
Sempre secondo quanto è riportato nella nota, Redion conta oltre 12.000 dipendenti, è presente in più di 190 Paesi e ha registrato nel 2025 ricavi per 5,8 miliardi di euro, risultando primo al mondo negli employee benefit (grazie all’acquisizione di Swiss Life Network avvenuta all’inizio del 2026) e secondo nell’assistenza e nell’assicurazione viaggio a livello globale.
La piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, proponendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti (vita, invalidità, infortuni, salute) alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali B2B2C e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.
Con Redion, dunque, le aree di competenza di Europ Assistance e Geb vengono «pienamente» integrate in tutti i mercati, creando «un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale». (fs)
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