mercoledì 13 Maggio 2026

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RAMO INFORTUNI: NEL 2024 RACCOLTA IN CRESCITA DEL 2,9%. AUMENTA IL PREMIO MEDIO PER ASSICURATO

Le prime cinque compagnie hanno raccolto il 60,9% dei premi.

 

Dopo aver visto i numeri del 2024 del ramo malattia, Tuttointermediari.it si concentra su quelli del comparto infortuni, sulla base dei dati resi noti dall’Ivass nel suo bollettino specifico. I premi del lavoro diretto italiano in questo ramo, raccolti nel 2024, sono stati pari a quasi 3,6 miliardi di euro, in crescita del 2,9% rispetto al 2023 e dell’11% rispetto al 2019.

Le prime cinque compagnie, sempre nel 2024, hanno raccolto il 60,9% dei premi (56,9% nel 2022, 61,4%nel 2023), mentre i primi cinque gruppi il 72,2%. Il premio medio pagato per unità di rischio assicurata è risultato pari a 62,7 euro (57,8 euro nel 2021, 59,3 euro nel 2022, 61,4 euro nel 2023).

Per quanto riguarda i sinistri, sono stati denunciati 377.986 sinistri con seguito accaduti nell’anno, in aumento del 2,6% rispetto all’anno precedente. La frequenza è cresciuta da 0,65% del 2023 allo 0,66%. Il costo medio dei sinistri indennizzati nello stesso anno di accadimento è stato di 4.276 euro, con una riduzione rispetto all’anno precedente (-1,7%), ma in crescita rispetto al 2019 (+4,2%).

Nel 2024 gli indicatori tecnici del loss ratio e combined ratio sono risultati in lieve riduzione rispetto all’esercizio precedente, con un valore rispettivamente al 40,8% (41,8% nel 2023) e 76,7% (78% nel 2023). La riduzione del loss ratio è determinata dall’incremento dei premi di competenza (+3%); l’onere per sinistri è rimasto quasi invariato (+0,5%).

Il risultato del conto tecnico al netto della riassicurazione è ammontato a 782 milioni di euro (21,7% dei premi di competenza), in aumento del 5,2% rispetto al 2023, grazie all’aumento dei premi di competenza (+106 milioni di euro rispetto allo scorso anno). (fs)

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