Al via un nuovo modello operativo “centralizzato”: ogni pratica sarà adesso indirizzata direttamente all’area tecnica di competenza sulla base della tipologia di sinistro, «senza più considerare l’ubicazione territoriale».

Helvetia Italia ha riorganizzato il polo liquidativo con il lancio, a partire dallo scorso 30 marzo, di un nuovo modello per tipologia e complessità di sinistro. La novità rientra nell’ambito del percorso di evoluzione organizzativa avviato dalla compagnia elvetica.
In particolare, l’area Claims settlement (di cui è responsabile Giovanni Luca Pellegrino) è stata suddivisa in due aree tecniche, motor (affidata alla responsabilità di Elisa Brigida) e non motor (Stefano Gonella), che a loro volta sono state strutturate in uffici specializzati sia per la linea di business (motor, property, health & accident & liability), sia per livello di complessità dei sinistri (attritional e large).
Con questo nuovo modello operativo, Helvetia intende garantire agli intermediari assicurativi «un significativo incremento della specializzazione tecnica» e quindi una gestione dei sinistri «ancora più accurata e di qualità per ciascuna tipologia». Per ogni ramo e livello di complessità si avranno, dunque, liquidatori «dedicati», con un presidio «più mirato e professionale», ha sottolineato la compagnia.
Ogni pratica legata alla gestione dei sinistri, quindi, sarà adesso indirizzata direttamente all’area tecnica di competenza sulla base della tipologia di sinistro, «senza più considerare l’ubicazione territoriale».
Fabio Sgroi
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