Sono 7 gli iscritti alla sezione E del Rui sanzionati dall’Ivass nel bollettino di aprile.
Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 36 occasioni e dell’obbligo di separazione patrimoniale. La sanzione inflitta dall’Ivass è pari a 37.000 euro. È la multa più onerosa riportata dall’istituto di vigilanza nel bollettino di aprile 2015 e riferita a iscritti alla sezione E del Rui. Il destinatario è Paolo Consolaro, collaboratore di un’agenzia del vicentino. L’ordinanza gli è stata recapitata presso la sua residenza a San Bonifacio (Verona).
La stessa accoppiata di violazioni ha riguardato un altro intermediario. Si tratta di Antonia Giovine, (ordinanza inviata presso la residenza di Mola di Bari, in provincia di Bari). In questo caso la multa è stata di 3.000 euro e le regole di comportamento verso i clienti sono state infrante in 2 circostanze.
Solo per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale sono stati sanzionati (3.000 euro) Floriana Panaroni, intermediario di Fano (Pesaro Urbino) e (1.000 euro) Daniele Mazza (ordinanza inviata presso la residenza di Montechiarugolo, provincia di Parma).
Infine, sono stati tre gli intermediari iscritti alla sezione E del Rui multati per aver infranto solo le regole di comportamento verso gli assicurati. Si tratta di Tamara Conti (ordinanza inviata presso la residenza di Lierna, in provincia di Lecco), recidiva in 6 casi, 6.000 euro di multa, Pasquale Rizzi (ordinanza che è stata recapitata presso la residenza di Sannicandro di Bari, provincia di Bari), 2.000 euro e Silvana Russo (ordinanza inviata presso la residenza di Ospitaletto, provincia di Brescia), sanzionata con 2.000 euro (in questo caso il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati è avvenuto in 2 occasioni.
Fabio Sgroi
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