domenica 03 Maggio 2026

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FONDO PENSIONE AGENTI: GLI ANIMI SI SCALDANO

Nelle ultime ore la vicenda sta assumendo i contorni del “tutti contro tutti”. Le polemiche sono scoppiate attorno alla sospensione dei versamenti, ma anche sulla campagna elettorale per la votazione dell’assemblea dei delegati del Fondo.

 

Al centro delle attenzioni della categoria agenziale c’è ancora il Fondo pensione agenti e il suo piano di salvataggio. La vicenda sta assumendo, nelle ultime ore, i contorni di un «tutti contro tutti».

Nella giornata di ieri, tuttointermediari.it aveva pubblicato la notizia della lettera inviata da Anapa agli agenti attraverso la quale bollava come «incomplete, strumentali e allarmanti» le risposte fornite dal Fondo pensione agenti a chi richiedeva informazioni in merito alla sospensione dei versamenti.

L’associazione presieduta da Vincenzo Cirasola, aveva poi rincarato la dose affermando: «Invece di adoperarsi per deliberare definitivamente e urgentemente sul salvataggio per il quale esiste un piano condiviso da tre parti sociali (eccetto lo Sna) e invece di preoccuparsi di svincolare il “blocco dei trasferimenti”, che si protrae da circa un anno, gli organi dirigenti del Fondo sprecano risorse umane e tempo per inviare fuorvianti e intimidatorie informazioni agli iscritti,  aprendo la “campagna elettorale” sull’assemblea dei soci, come se fosse tutto normale e nulla fosse accaduto da un anno a questa parte». Finora non è arrivata alcuna replica da parte dei vertici del Fondo pensione agenti.

Ha parlato invece il Sindacato nazionale agenti, che facendo riferimento a «indiscrezioni» ha sottolineato come «risulterebbe che, a seguito di alcune comunicazioni promosse ai propri iscritti da Anapa a fine dicembre, il Fondo pensione agenti abbia subito una flessione dei contributi». Si tratta, come detto, di indiscrezioni. In ogni caso Claudio Demozzi, presidente dello Sna, è intervenuto sulla questione: «Sarebbero pervenute al Fondo pensione agenti quasi 900 richieste di sospensione dei versamenti. Il numero in verità rappresenta meno del 6% degli iscritti-contribuenti del Fondo. Pur tuttavia si sarebbe provocato un danno di oltre 2 milioni di euro di mancati introiti per il Fondo. Viene da chiedersi con quale scopo Anapa abbia attuato questa iniziativa scellerata».

Intanto è partita la campagna elettorale per la votazione dell’assemblea dei delegati del Fondo, di cui tra l’altro tuttointermediari.it aveva già parlato in un articolo pubblicato lo scorso 19 dicembre. E subito il primo colpo di scena. In una lettera inviata oggi ai propri soci, il presidente del Gruppo agenti di assicurazione Toro (Gaat), Roberto Salvi, ha invitato «tutti, almeno per il momento, a non esprimere alcuna indicazione di voto».

Salvi ha definito «sconcertante e grave l’iniziativa adottata da uno dei sindacati di dare indicazione di sospendere il versamento della rata del 2015» e ha invitato i soci a rimanere «a lottare per il salvataggio del Fondo. Questa battaglia non la vinceranno né coloro che pensano alla poltrona (Sna), né coloro che mollano (Anapa)», ha concluso Salvi. La telenovela del Fondo pensione agenti continua…

Fabio Sgroi

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