Ma potrebbero giungere fino a un miliardo di euro se tutte le richieste dei creditori fossero accolte.
I risarcimenti che Faro Assicurazioni dovrà pagare si aggirano attorno ai 600 milioni di euro, ma potrebbero giungere fino a un miliardo di euro se tutte le richieste dei creditori fossero accolte, secondo fonti Ania. Tutto dipenderà dai sinistri in contenzioso (circa 1.500) tuttora aperti nelle aule giudiziarie. La compagnia è stata posta in liquidazione coatta amministrativa nel novembre del 2011 e oggi è seguita dal commissario liquidatore Andrea Grosso.
Nel 2006 è stata rilevata per circa 35 milioni da Pasquale Melito, presidente emerito del Consiglio di Stato ed ex capo di gabinetto ai ministeri del Bilancio, della Sanità, delle Finanze, con l’intento di potenziare la Rc sanitaria proprio quando i grandi gruppi assicurativi italiani iniziavano a rifiutarla. Il portafoglio premi della società è passato dai 27 milioni del 2002 ai 79 del 2008 per poi raddoppiare in un solo anno ai 164 milioni del 2009, concentrati nel ramo della Rc generale. Tra i nuovi affari spiccava la polizza stipulata con la regione Piemonte per tenere indenni gli ospedali regionali dai rischi della malasanità. Ma le strutture operative della compagnia, come ha rilevato successivamente l’Isvap nelle sue ispezioni, erano del tutto insufficienti a gestire quel business così complesso e che si allargava in continuazione.
Con le prime richieste di risarcimento la compagnia è andata in difficoltà e nel 2010 l’istituto di vigilanza ha bloccato i beni a carico degli amministratori. È sto solo il primo passo, perché nel novembre del 2011 la società è stata posta in liquidazione coatta amministrativa. Come ricordano fonti dell’Ania, è stato riscontrato un “buco” nelle attività di copertura delle riserve per 46 milioni di euro, un patrimonio netto negativo per 11,8 milioni di euro, un’organizzazione fatiscente, una debole struttura dei controlli interni, risorse societarie dissipate in operazioni in conflitto d’interesse (per decine di milioni). E anche una flotta di autovetture di lusso. Melito è stato anche colpito da una sanzione dell’Isvap per 100.000 euro per aver avviato l’acquisto di un immobile contravvenendo al divieto di blocco dei beni disposto dall’authority di controllo.
La valutazione dello stato passivo della Faro si è conclusa nel giugno scorso con il deposito in tribunale dell’elenco dei creditori.
Fabio Sgroi
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