venerdì 27 Febbraio 2026

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ZURICH E IL RESTYLING DELLA SEDE DI MILANO

Gli uffici sono stati riprogettati in una forma “smart” e all’insegna del “dynamic working”.
 

«Un luogo aperto alla collaborazione e all’innovazione». Così Zurich ha definito i nuovi uffici della sede di Milano, inaugurati circa un mese fa. «Una nuova forma per Zurich, un nuovo modo di lavorare, un ambiente innovativo e di ispirazione per i dipendenti che si basa sulla logica del dynamic working, una modalità di lavoro che favorisce la comunicazione e l’interazione fra i team e che permette allo smart working di esprimersi al meglio», si legge in una nota.

L’edificio di Milano si è adeguato, così, allo standard già in vigore nelle sedi di Zurigo, Londra e Barcellona «e il modo di lavorare si rinnova, in linea con la politica dello smart working, regolamentato anche in Italia grazie alla Legge 81/2017».

All’interno della sede di Zurich, dunque, «spazi di lavoro dinamici, in cui le postazioni di lavoro “tradizionali” non sono più assegnate singolarmente, ma ognuna di esse (caratterizzata da sedute ergonomiche, luci antiriflesso e pannelli fonoassorbenti) è ogni giorno occupata da chi ne ha bisogno. A seconda delle esigenze si potrà lavorare in classiche postazioni di lavoro, in luoghi tranquilli o in aree di collaborazione per momenti di condivisione e affiancamento, in zone living per riunioni informali o meeting room classiche». Sono previste inoltre «salette insonorizzate per conversazioni telefoniche private e tanti altri spazi innovativi, costruiti per favorire il confronto e la collaborazione, abbattendo ogni barriera fisica legata a singoli ruoli e responsabilità, nel rispetto della privacy e della riservatezza sempre garantite dalle aree dedicate».

A un anno dall’implementazione dello smart working in Zurich, oltre il 70% dei 1.300 dipendenti in tutte le direzioni e sedi Zurich in Italia ha aderito in modo volontario al progetto, «riconoscendo quanto questa nuova modalità di lavoro sia un potente fattore di produttività e di efficienza». Metà dei dipendenti, circa 450, ha scelto di lavorare da casa un giorno la settimana, mentre l’altra metà due giorni.

Tra i benefici offerti dal lavoro agile, fanno sapere da Zurich, «quelli maggiormente apprezzati dai dipendenti riguardano il risparmio di tempo dedicato agli spostamenti casa/lavoro, l’aumento di produttività ed efficienza, oltre alla possibilità di gestire il lavoro in maniera flessibile nell’arco della giornata». Il meccanismo «si fonda sul principio cardine della fiducia tra manager e collaboratore: le persone acquisiscono un maggior senso di responsabilità e accountability e si registra un minor assenteismo, una maggiore retention di talenti».

Lo smart working in Zurich ha anche un importante impatto sull’It. La tecnologia «è fondamentale, oltre che abilitante, per il successo delle forme di lavoro come lo smart working e il dynamic working. Zurich è fra i maggiori gruppi assicurativi ad aver dotato ogni dipendente di un laptop con telefono integrato e router wifi che consente l’accesso alle reti aziendali e al proprio telefono da qualsiasi luogo». (fs)

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