UNIPOLSAI TAGLIA IL TRAGUARDO DEI 4 MILIONI DI SCATOLE NERE INSTALLATE

12 Luglio 2019

Ogni mese, in media, sono circa 100.000 i nuovi dispositivi montati sugli autoveicoli.  

UnipolSai ha annunciato di aver raggiunto il traguardo di 4 milioni di scatole nere installate su veicoli e integrate con la polizza Rc auto: UnipolSai conferma così la sua leadership non solo in Italia, dove la società detiene circa il 50% di quota di mercato delle polizze telematiche, ma anche a livello europeo.

In caso di incidente,  ricorda una nota della compagnia, la scatola nera registra data e orario dell’evento, posizione Gps e velocità del veicolo; in questo modo risulta utile in caso di contestazioni, di vertenze giudiziarie e di multe non dovute. In caso di incidente grave, il dispositivo può, inoltre, rappresentare uno strumento di aiuto, in quanto invia automaticamente un allarme alla centrale assistenza grazie al aervizio di allarme crash. Infine, in caso di furto del veicolo, ne facilita il ritrovamento.

Il gruppo Unipol ha introdotto le prime scatole nere sugli autoveicoli nel 2014, con il lancio del dispositivo Unibox, esempio di sviluppo della telematica nel settore assicurativo.

Successivamente sono nati i dispositivi vocali che permettono di comunicare in vivavoce direttamente con il centro operativo UnipolSai e la possibilità di usufruire di servizi hi-tech, direttamente dal proprio cellulare tramite l’app UnipolSai, anche nei momenti lontani dal sinistro. Tra i servizi attivabili ci sono Bodyguard Telematico (indicato per un target femminile, permette, durante la percorrenza di un tragitto poco sicuro, di restare in contatto tramite smartphone con un operatore del centro servizi UnipolSai che, in caso di necessità, è pronto ad attivare 118 e forze dell’ordine), Target Area e Speed Limit (permettono di impostare perimetri geografici e limiti di velocità e di essere avvisati, tramite sms, in caso di superamento degli stessi), Alert accensione e Alert spostamento (consentono di ricevere un avviso real time, tramite sms, in caso, rispettivamente, di accensione o di movimento del veicolo), Car Finder (consente di rintracciare con facilità la posizione dell’auto parcheggiata, tramite la ricezione di un sms).

Nel primo semestre 2019 le uscite di carri attrezzi per soccorso stradale sono state 16.023 mentre sono state controllate circa 1.000 percorrenze per certificare che la posizione del veicolo non fosse quella descritta nel verbale della multa. Sono circa 100.000 le scatole nere installate, in media, ogni mese.

Fabio Sgroi

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