Tenendo conto degli effetti della cessione di alcuni asset ad Allianz, il decremento sarebbe del 14,2%. Utile netto a +27,4%.
UnipolSai ha chiuso il primo semestre 2015 con un utile netto consolidato pari a 455 milioni di euro, rispetto ai 357 milioni di euro dell’analogo periodo del 2014 (+27,4%).
La raccolta diretta assicurativa del primo semestre 2015, al lordo delle cessioni in riassicurazione, ha toccato quota 7.284 milioni di euro (-18,2% rispetto allo stesso periodo del 2014) e risente, spiega la compagnia, degli effetti della cessione del ramo d’azienda ad Allianz: al netto degli effetti di tale cessione, il calo della raccolta premi sarebbe pari al 14,2%. Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è stato pari a 733 milioni di euro (582 milioni nel primo semestre 2014). A questo risultato contribuiscono il ramo danni per 482 milioni di euro (453 milioni nei primi sei mesi del 2014) e il ramo vita per 251 milioni (129 milioni nel primo semestre 2014).
SETTORE DANNI – La raccolta diretta danni si è attestata a 3.772 milioni di euro (-15% rispetto al primo semestre 2014, -6,2% a perimetro omogeneo al netto della cessione del ramo d’azienda ad Allianz), di cui 2.240 milioni (-19,2%, -8,3% a perimetro omogeneo) dai rami auto e 1.533 milioni (-7,9%, -2,9% a perimetro omogeneo) dai rami non auto.
Il primo semestre dell’esercizio ha registrato un combined ratio del 96%, rispetto al 94% del primo semestre 2014. Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 482 milioni di euro, in crescita rispetto ai 453 milioni del primo semestre 2014.
SETTORE VITA – Nel comparto vita, nel semestre si è registrato un volume di raccolta diretta pari a 3.512 milioni di euro, anche se in flessione del 21,5% per via di un confronto con performance molto sostenute registrate nel primo semestre del 2014 (+32%), soprattutto nel comparto di bancassicurazione, ha tenuto a precisare la compagnia. UnipolSai ha raccolto premi nel lavoro diretto per euro 1.799 milioni (-5,6%). Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 251 milioni di euro a fronte dei 129 milioni registrati nel corrispondente periodo del 2014.
SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2015, a 6.188 milioni di euro, rispetto ai 6.635 milioni di euro al 31 dicembre 2014 (che incorporavano 511 milioni di dividendi distribuiti nel corso del primo semestre). Il margine di solvibilità consolidato al 30 giugno 2015 è pari al 176% del minimo richiesto, in miglioramento rispetto al valore di fine 2014. (fs)
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