La raccolta assicurativa diretta è sostanzialmente stabile. In calo la raccolta premi nei danni (-1,2%, auto a -2,9%), mentre il vita è in linea con l’anno scorso. Diminuisce l’utile netto.
UnipolSai ha realizzato nei primi tre mesi del 2016 un utile netto consolidato pari a 140 milioni di euro rispetto ai 310 milioni del primo trimestre 2015, dato quest’ultimo «condizionato dall’effetto della concentrazione nei primi tre mesi del 2015, della gran parte delle plusvalenze realizzate nel medesimo anno, elemento non ripetuto nell’analogo periodo 2016», spiega una nota del gruppo.
La raccolta diretta assicurativa si è attestata a 3.721 milioni di euro (-0,6% rispetto ai 3.742 milioni al 31 marzo 2015). Il risultato consolidato ante imposte del comparto assicurativo è stato pari a 206 milioni di euro (480 milioni nel primo trimestre 2015). A questo risultato hanno contribuito il ramo danni per 112 milioni di euro (342 milioni nei primi tre mesi del 2015) e il ramo vita per 95 milioni (138 milioni nel primo trimestre 2015).
SETTORE VITA – Nel comparto vita la raccolta diretta ha raggiunto 1.942 milioni di euro, in linea con i volumi registrati nel primo trimestre 2015 (1.941 milioni). UnipolSai Assicurazioni ha raccolto premi nel lavoro diretto per 831 milioni di euro, in flessione del 20,6% rispetto al primo trimestre 2015, in cui si è registrata la sottoscrizione di una polizza «rilevante non ripetuta nel 2016». La produzione del Gruppo Popolare Vita si è attestata a 1.087 milioni di euro (+31,3%). Il risultato ante imposte del settore è risultato positivo per 95 milioni di euro (138 milioni nel corrispondente periodo del 2015).
SETTORE DANNI – La raccolta diretta danni è ammontata a 1.779 milioni di euro (-1,2% rispetto al primo trimestre 2015), di cui 1.030 milioni relativi ai rami auto (-2,9% rispetto ai primi tre mesi del 2015) e 749 milioni ai rami non auto (+1,3%). Il combined ratio nei primi tre mesi del 2016 è del 96% (95,3% lavoro diretto) rispetto al 97,5% dello stesso periodo del 2015. Il loss ratio si è attestato a 70% (71,2% al 31 marzo 2015). L’expense ratio è stato pari a 26% rispetto al 26,2% dello stesso periodo 2015. Il risultato ante imposte del settore è positivo per 112 milioni di euro (342 milioni nei primi tre mesi del 2015).
SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il patrimonio netto nei primi tre mesi del 2016 ammonta a 6.661 milioni di euro (6.615 milioni al 31 dicembre 2015) di cui 6.321 milioni di pertinenza del Gruppo. La riserva Afs complessiva è stata pari a 823 milioni di euro (935 milioni al 31 dicembre 2015). Il margine di solvibilità Solvency II è stato pari al 176%. (fs)
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