Il nostro Paese si conferma fra quelli con il carico impositivo più elevato. Nella Rc auto è sesto, mentre nel ramo incendio è terzo e nella Rc generale è secondo.
L’Italia continua a essere uno dei paesi con il carico impositivo sui premi di assicurazione più elevato in Europa. Una presenza confermata anche nel 2013 e che ormai si è consolidata nel tempo.
Dando un’occhiata ai prospetti contenenti il dettaglio delle aliquote di imposta applicata nei paesi membri dell’Unione Europa, l’Italia è per esempio sesta nella classifica del ramo Rc auto (tabella sotto). L’effetto combinato di imposta sui premi (15,50%) e oneri parafiscali (10,50%) genera un’aliquota base complessiva pari al 26%. L’imposta sui premi, come è noto, riflette gli aumenti deliberati dal 2011 a livello locale dalle province italiane che, nella quasi totalità dei casi, hanno aumentato l’aliquota dal 12,50% al 16%. In base ai dati della direzione federalismo fiscale del dipartimento delle finanze, alla fine del mese di aprile 2014 soltanto quattro province italiane non avevano deliberato alcun aumento di aliquota e altrettante erano quelle che avevano provveduto a ridurla.
A livello europeo la tassazione media per il ramo Rc auto è pari al 19%; l’Italia, quindi, applica un valore superiore alla media e lontanissimo da quello di altri paesi come Regno Unito (6%), Spagna (8,15%) e Austria (11%). Davanti all’Italia ci sono solo Danimarca (quasi il 43%), Francia (35%), Svezia (32%), Ungheria (31%) e Belgio (27%).
Nel ramo incendio e nella Rc generale le cose addirittura peggiorano. Nel primo caso, l’aliquota italiana è pari al 22,25% (una percentuale lontanissima rispetto a Regno Unito, Spagna e Austria, che applicano aliquote rispettivamente pari al 6%, all’11,15% e al 15%), inferiore solo alle aliquote applicate in Francia (30%) e Finlandia (27%).
Nel ramo Rc generale l’Italia (22,25%) è seconda dietro la Finlandia (24%) con un carico di imposte superiore a Germania (19%), Francia (9%), Spagna (6,15%) e Regno Unito (6%).
Per quanto riguarda, infine, la fiscalità indiretta sui premi relativi al ramo merci trasportate, l’aliquota italiana si attesta al 7,5% per le merci trasportate via acqua e via aria e al 12,5% per quelle trasportate via terra. I Paesi europei che presentano la tassazione più elevata sono la Finlandia (24%), la Germania (19%) e l’Austria (11%); il Regno Unito applica un’aliquota del 6%, mentre in Francia e nella maggior parte degli altri Paesi i premi sono esenti o tassati in misura molto ridotta.
Fabio Sgroi
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