martedì 28 Aprile 2026

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UNIONE AGENTI AXA: UNA MOZIONE LUNGA E ARTICOLATA. E CHE MIRA A…

Ecco il documento finale approvato all’ultimo congresso elettivo del 24 luglio scorso a Roma.
 

Agenti AxaUna mozione lunga e articolata. Che, come avviene sempre, rappresenta il pensiero dell’assemblea. Il documento finale elaborato alla fine dell’ultimo congresso elettivo dell’Unione Agenti Axa dello scorso 24 luglio tocca vari argomenti: dalla redditività delle agenzie al modello di agenzia, da Reol agli accordi che riguardano l’automazione, dalle commissioni tecniche a Blue Assistance, dalla comunicazione tra il gruppo e i propri iscritti all’accrescimento dell’identità del gruppo.

Alcuni temi sono riferiti al rapporto con la mandante, altri riguardano strettamente la vita e l’organizzazione della rappresentanza che adesso è presieduta da Alessandro Lazzaro.

LE RICHIESTE ALLA MANDANTE – Per quanto riguarda la redditività delle agenzie, la mozione evidenzia un dato di fatto: «la compagnia incassa un forte incremento dei propri utili» e  «per contro, le agenzie soffrono una costante contrazione dei propri risultati economici». Una situazione che, secondo l’Unione Agenti Axa, «è indubbiamente l’effetto di una accresciuta competitività del mercato a cui consegue però l’incremento dei costi commerciali e di quelli amministrativi a carico delle agenzie. Il tutto associato a un trasferimento di ulteriori attività ed oneri da parte della mandante». Il gruppo ha constatato come «questa mutata situazione non abbia trovato una compensazione economica tale da neutralizzarne gli effetti».

Altro tema è la centralità della rete agenziale e più precisamente il modello di agenzia. Il gruppo Axa ha dichiarato «la volontà di procedere sulla via della multicanalità» ma, ha evidenziato l’Uaa, «è indispensabile affermare le caratteristiche di professionalità di stabilità ed imprenditorialità degli agenti, segni distintivi rispetto agli altri canali impiegati». Per il gruppo agenti «l’attuale politica di Axa risulta in contrasto con tali valori ed anzi promuove strategie distributive indirizzate esclusivamente alla standardizzazione dei prodotti e dei processi, sterilizzando progressivamente in questo modo le singole professionalità, attraverso la sottrazione costante di autonomie. Coerentemente con quanto più volte dichiarato dalla compagnia, l’obiettivo è che la stessa riconosca alla rete agenziale la centralità che merita rispetto a tutti gli altri canali».

Per quanto riguarda il nuovo sistema Reol (Rami elementari on line), «la piattaforma realizzata da Axa è stata lanciata ancora troppo immatura ed instabile, determinando gravi ripercussioni operative ed organizzative nelle agenzie», ha sottolineato il gruppo agenti. «Tutto questo sta amplificando l’entità dei costi amministrativi a carico delle agenzie, determinando consistenti danni economici».

Axa Italia sedeIn più, l’Uaa rimarca il fatto che l’impianto di questa piattaforma riduce «quasi integralmente le autonomie». Per questa ragione, «con l’obiettivo di restituire dignità agli agenti, si richiede un recupero immediato di efficienza, autonomia e redditività».

Infine gli accordi automazione. L’assemblea ha dichiarato «la necessità di procedere quanto prima alla definizione degli accordi, previo indispensabile confronto con la rete». A questo proposito ha sottolineato «la necessità di dotare le agenzie di un sistema di back office, autonomo rispetto a quelli di compagnia; la necessità di una definizione di un contributo economico, tale da consentire quanto sopra; la necessità di una tutela dei dati raccolti dall’agente, confermandone la paternità nella relazione tra agenti e compagnia».

Un capitolo a parte ha riguardato Blue Assistance. L’assemblea, «dopo le prime risultanze della nuova collaborazione con Blue Assistance rileva un crollo qualitativo del servizio, abbinato ad un grave deficit comunicativo. In considerazione della estrema importanza del segmento di clientela coinvolto, dichiara la totale contrarietà alla decisione assunta, richiedendone la rivalutazione».

L’ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO –  E veniamo adesso ai temi strettamente legati all’organizzazione della rappresentanza agenziale. L’assemblea ha segnalato la necessità che le commissioni tecniche «abbiano anche una sensibilità politica». L’obiettivo, quindi, è «accrescere la comunicazione e la condivisione dei temi con la componente politica, al fine di garantire il coordinato svolgimento del mandato ricevuto». Ma è stato sottolineato anche «una maggiore, strutturata ed efficace comunicazione tra gli iscritti e il gruppo, con particolare riguardo a tematiche di spessore politico».

Infine, l’assemblea avverte la necessità che il gruppo agenti «si riappropri di autonoma capacità di elaborazione di idee e progetti e contestualmente di una gestione più indipendente dell’agenda dei lavori», dando impulso anche «a un processo di rinnovamento dei prodotti all’interno di Axa e alla ricerca di eventuali nuove soluzioni con altri partner assicurativi».

Fabio Sgroi

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