Nuova produzione in crescita del 9% a 2,2 miliardi di euro. I risultati illustrati oggi nel corso della convention annuale di Genova che ha celebrato il 120esimo anniversario dalla nascita della compagnia.
Si è svolta oggi, presso i Magazzini del Cotone a Genova, la convention annuale di Alleanza Assicurazioni (presenti circa 700 persone; oltre 15.000, invece, i collaboratori collegati in diretta streaming). Una convention particolare, dal momento che la compagnia festeggia quest’anno i 120 anni dalla nascita. Una ricorrenza caratterizzata dai risultati da record conseguiti al termine del 2017: a fronte di un mercato vita in contrazione, la compagnia ha registrato una nuova produzione che è cresciuta del 9% arrivando a 2,2 miliardi di euro (nuovo massimo storico) e portato la raccolta totale a 4,9 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente.
Negli ultimi tre anni, la nuova produzione è cresciuta del 34,2% (nel 2014 era -1,6 miliardi di euro) e la raccolta netta è più che raddoppiata (passando da 740 milioni di euro nel 2014 a 1,6 miliardi di euro nel 2017). Risultati positivi che, nell’ultimo triennio, hanno consentito ad Alleanza di guadagnare quattro posizioni nella classifica italiana delle compagnie vita, passando dalla nona alla quinta posizione. Inoltre, il completamento della digitalizzazione della rete e l’innalzamento degli standard di servizio hanno migliorato la soddisfazione del cliente: l’Nps (Net promoter score) di quest’anno ha raggiunto il 17,3%, più che raddoppiato rispetto al 7,3% del 2016.
«Negli ultimi tre anni abbiamo impresso un’accelerazione alla nostra organizzazione in un momento di grande cambiamento dove sono i clienti a essere protagonisti», ha commentato Davide Passero (nella foto), amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni. «Ci siamo focalizzati su importanti investimenti in prodotti, formazione e tecnologia per garantire più elevati standard di consulenza e assistenza verso i clienti. Questa strategia di crescita sostenibile ci ha consentito di ottenere risultati in costante crescita e di conseguire il nuovo record storico di produzione a 2,2 miliardi».
La convention annuale è stata anche l’occasione per presentare in anteprima Smart Capital, il nuovo piano di risparmio che completa la gamma dei prodotti ibridi della compagnia. Smart Capital è dedicato a quei clienti con profilo di rischio medio-basso che vogliono intraprendere un piano di risparmio nel medio periodo (5-10 anni), con la possibilità di scegliere un mix tra la gestione separata San Giorgio e 3 fondi Oicr a diverso grado rischio; si può optare per livelli di protezione differenziati per sé e per la propria famiglia.
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










