5 dicembre 2018 20:38

SUPPORTI TECNICI E COMMERCIALI: GLI AGENTI AVIVA ATTENDONO RISPOSTE DALLA MANDANTE


La mozione scaturita al termine dell’ultima assemblea del gruppo agenti a Saint Vincent evidenzia una serie di richieste che vanno, tra l’altro, dal cambio della politica tariffaria in ambito motor allo sviluppo di nuove soluzioni nei rami elementari, fino alla promozione dell’immagine delle agenzie. E non solo… 

I top manager di Aviva si confrontano con gli agenti all’ultima assemblea del Gruppo agenti Aviva a Saint Vincent

Risolvere le criticità ancora presenti, cambiare la politica tariffaria motor, sviluppare nuove soluzioni nei rami elementari, dare maggiori supporti tecnologici e logistici, promuovere l’immagine delle agenzie. Sono, in sintesi, solo alcune delle richieste avanzate dal Gruppo agenti Aviva alla mandante ed evidenziate al termine dell’ultima assemblea generale ordinaria e straordinaria che si è tenuta qualche settimana fa a Saint Vincent.

Nella mozione finale, il gruppo agenti presieduto da Pierangelo Colombo ha chiesto che la disponibilità dichiarata dalla compagnia ad aprile scorso «si estrinsechi concretamente e in tempi non più procrastinabili sulle principali criticità che permangono, anche a causa del nuovo assetto organizzativo attuato dalla compagnia nei comparti assuntivi e di gestione dei sinistri, assetto sul quale si attende un significativo lasso di tempo prima di poterne compiutamente valutare gli impatti».

La rappresentanza agenziale ha rilevato anche la «staticità della politica tariffaria in ambito “motor” e dello sviluppo di nuove soluzioni nei rami elementari, nonostante abbiano avuto nel corso degli ultimi anni un’approfondita facoltà di valutazione e analisi del portafoglio dati, eseguite peraltro sempre dai medesimi interlocutori, le soluzioni proposte sono sempre state di carattere provvisorio o dilatorio, con “timide aperture” che sono risultate comunque non sufficienti ad allineare Aviva con i marchi leaders del mercato italiano».

Inoltre il gruppo agenti ha evidenziato «giustificate preoccupazioni dovute alla tendenza, da parte della compagnia, a una progressiva riduzione qualitativa e quantitativa dei supporti tecnologici e logistici, con scelte unilaterali e in controtendenza con la dichiarata disponibilità degli agenti a esplorare e mettere in atto nuove ed evolutive modalità di distribuzione che interessino anche il mercato “digital”».

Il gruppo agenti, infine, ha sottolineato «come la promozione dell’immagine delle agenzie risulti totalmente assente da troppo tempo e come la strategia comunicativa spinga i clienti a un approccio diretto con la compagnia senza ricorrere alla professionalità e alla affidabilità delle agenzie; che in tema di nuova normativa sulla privacy, pur confermando che il lavoro portato a compimento con la mandante ha prodotto un risultato apprezzabile, alla luce delle perduranti incertezze normative sia necessario riaprire con la mandante un tavolo di confronto che recepisca le evoluzioni previste».

Per tutte queste ragioni, anche alla luce delle modifiche che sono state apportate allo statuto e che consentono al gruppo agenti «un maggiore coinvolgimento nello sviluppo di soluzioni autonome», l’assemblea «pretende indifferibili azioni immediate e concrete in termini di nuovi e duraturi supporti tecnici e commerciali capaci di riconfermare Aviva quale partner principale di riferimento per le agenzie».

Fabio Sgroi

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