lunedì 02 Febbraio 2026

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SNA SUL REGOLAMENTO IVASS 45/2020: «ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DI INTEGRAZIONE DEI MANDATI DI AGENZIA DA PARTE DELLE COMPAGNIE»

Per il direttore Andrea Bonfanti, i documenti dei quali le imprese chiedono la sottoscrizione «hanno spesso contenuti stabiliti unilateralmente, senza preventiva negoziazione con gli agenti o le loro rappresentanze e, pertanto, sono mancanti del requisito negoziale previsto dalla norma».

Andrea Bonfanti

Il Sindacato nazionale agenti ha richiamato l’attenzione degli iscritti in merito a «richieste di sottoscrizione, da parte delle compagnie mandanti, di appendici integrative al mandato agenziale e, in taluni casi, di riscrittura completa del contratto d’agenzia, motivate dal riferimento al Regolamento Ivass 45/2020 e ai Regolamenti Delegati della Idd». Secondo quanto reso noto dal sindacato, negli ultimi giorni le segnalazioni in tal senso pervenute sono state «diverse».

«È necessario premettere che l’articolo 10 del Regolamento Ivass 45/2020, prevede, fra l’altro, che “le imprese di assicurazione e i distributori identificano tramite accordo la direzione, il contenuto, la periodicità, le modalità di scambio delle informazioni relative allo svolgimento delle rispettive attività e necessarie per adempiere ai rispettivi obblighi”», ha spiegato Andrea Bonfanti, direttore dello Sna, in una nota inviata agli iscritti. «È evidente che il regolatore ha inteso considerare l’aspetto negoziale quale elemento fondamentale. L’Ivass, infatti, nella relazione al regolamento precisa che “La sottoscrizione dell’accordo è obbligatoria al fine di garantire un corretto processo di realizzazione del prodotto a tutela dei clienti”».

I documenti dei quali le compagnie chiedono la sottoscrizione, ha aggiunto Bonfanti, «al contrario hanno spesso contenuti stabiliti unilateralmente, senza preventiva negoziazione con gli agenti o le loro rappresentanze e, pertanto, sono mancanti del requisito negoziale previsto dalla norma. In alcuni casi, nei documenti segnalati si rilevano riferimenti alla circostanza per cui l’inosservanza delle modalità operative unilateralmente stabilite dall’impresa sarebbe addirittura considerata come giusta causa di risoluzione contrattuale. I legali del Sindacato stanno valutando se gli elementi unilateralmente introdotti dalle imprese, segnalati dagli iscritti, siano coerenti con la disciplina prevista dalle specifiche norme di settore».

Le raccomandazioni dello Sna, quindi, sono quelle di «non sottoscrivere alcuna appendice o mandato di agenzia sostitutivo» senza aver prima consultato lo stesso sindacato.

Fabio Sgroi

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