Secondo quanto reso noto dall’Ivass, nel primo semestre 2020 sono state «diverse» le imprese assicurative che hanno «eliminato dai prodotti l’esclusione “pandemia e catastrofi naturali”».
Durante il primo semestre 2020, le offerte di nuovi prodotti nel comparto danni da parte delle compagnie sono state prevalentemente collegate agli effetti del Covid-19. Focalizzandosi, per esempio, sul settore viaggi e in base a quanto rilevato dall’Ivass nella sua analisi sul trend dell’offerta dei prodotti assicurativi nei primi sei mesi dell’anno scorso, è emerso che sono state diverse le iniziative adottate dalle imprese per andare incontro alle esigenze dei clienti che nel periodo di lock down hanno assistito all’annullamento dei viaggi organizzati o che, trovandosi in viaggio, hanno contratto il virus all’estero.
In particolare, ha sottolineato l’Ivass nel suo report, una compagnia ha messo a disposizione dei clienti un voucher da poter utilizzare nell’arco di 12 mesi, di valore pari all’intero premio versato per la polizza rimborso spese mediche e annullamento, facendosi carico anche delle tasse e delle imposte; altre imprese hanno rimborsato integralmente il premio pagato.
Diverse compagnie hanno revisionato i prodotti in essere; un’impresa, per esempio, ha messo a punto un nuovo modulo opzionale abbinato a una polizza viaggi, che estende il periodo di copertura di tutte le garanzie di assistenza e di rimborso delle spese mediche, con l’erogazione di una serie di garanzie per i disagi causati dal Covid-19, tra cui l’assistenza e il rientro alla residenza in caso di situazione di crisi dovuta al virus, il rimborso dei maggior costi sostenuti per un eventuale soggiorno forzato in caso di fermo sanitario nella destinazione prescelta o in quella di partenza, l’anticipo per le spese di prima necessità, la copertura delle spese mediche, oltre che un indennizzo in caso di ospedalizzazione dovuta al Covid-19, se contratto durante la vacanza o nei 15 giorni successivi al rientro.
Un’altra impresa, invece, ha inserito gratuitamente nelle polizze viaggi nuove garanzie (una diaria giornaliera in caso di ricovero fino a 10 giorni e un’indennità di convalescenza in caso di ricovero in terapia intensiva per Covid-19, il rimborso spese per indagini diagnostiche effettuate in seguito alla positività da Covid-19, la garanzia “annullamento viaggio” per positività al Covid-19, servizio di consulto psicologico in caso di ricovero ospedaliero). L’Ivass ha poi rimarcato come «diverse» società abbiano «eliminato dai prodotti l’esclusione “pandemia e catastrofi naturali”».
Fabio Sgroi
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