lunedì 30 Marzo 2026

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SETTORE POWER: LA TRANSIZIONE ENERGETICA CREA NUOVI RISCHI

È quanto evidenzia un report di Willis Towers Watson , secondo cui…

 

La transazione energetica? Crea nuovi rischi per il settore power, secondo il report del broker Willis Towers Watson dal titolo Power Market Review 2021.

Le aziende energetiche, spiega una nota, stanno andando incontro a sfide «cruciali» derivanti dalla transizione energetica e dal passaggio a combustibili fossili «più puliti». Tra queste, la necessità di ridurre «drasticamente» le emissioni di gas a effetto serra, garantendo al contempo la resilienza delle proprie attività di fronte all’impatto del cambiamento climatico.

Il report evidenzia come il settore «si stia adattando per andare incontro alle esigenze dettate dal cambiamento climatico, ma osserva anche come questo stia presentando dei rischi straordinari per le aziende, rischi che devono essere gestiti in modo efficiente per mantenere la tenuta della filiera».

Il report spiega come il potere geopolitico della transizione energetica dipenderà «dal controllo dei materiali “green earth” necessari alla transizione energetica; dalla disponibilità di fonti rinnovabili per la produzione di energia; dall’abilità di produrre ed esportare sia energia, sia i nuovi combustibili industriali a bassa emissione di anidride carbonica come l’idrogeno; dalla capacità di creare nuove tecnologie, modelli di business, industrie e dall’adattabilità alla velocità del cambiamento, che probabilmente non sarà lineare».

Altri risultati chiave che emergono nel report secondo la prospettiva del mercato assicurativo includono: capacità produttiva (nel 2021, Willis Towers Watson ha stimato che la «capacità teoretica totale si sia ridotta ulteriormente a circa 3,25 miliardi di dollari, con un ammontare per regione che arriva realisticamente a 1,4 miliardi di dollari»), deficit (nel 2020 è stato «più importante rispetto al 2019 a causa di due grosse perdite nel settore energetico, per un totale di 450 milioni di dollari»), livelli di tassi («l’aumento dei tassi oscilla oggi tra il 15% e il 20% per i programmi Property a seconda di diversi fattori, tra cui profilo di rischio, volume dei premi, distribuzione dei rischi, statistica sinistri, e, in modo crescente, i criteri Esg»). (fs)

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