lunedì 27 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

SAPIGNI E IL CESIA: «IL NOSTRO UN PROGETTO AMBIZIOSO, MA A BENEFICIO DI TUTTI. NON SOLTANTO DEGLI INTERMEDIARI»

Il direttore tecnico di Cgpa Europe ritiene che il Centro studi intermediazione assicurativa sia una iniziativa che possa coinvolgere anche istituzioni come Mise, Ivass e Ania. Per accrescere la cultura assicurativa e per aumentare la fiducia dei clienti verso l’intero settore.
  

Sapigni Lorenzo«Un luogo in cui tutti insieme concorreremo alla crescita della cultura assicurativa anche e soprattutto attraverso percorsi di formazione e di informazione finalizzati a consentire di svolgere al meglio la professione di intermediario assicurativo». Così, Lorenzo Sapigni (nella foto), direttore tecnico di Cgpa Europe, ha definito il Cesia, il centro studi intermediazione assicurativa nato da una iniziativa proprio della compagnia francese specializzata nell’assicurazione dei rischi professionali degli intermediari assicurativi. L’evento di presentazione si è tenuto a Roma due giorni fa.

«Il sociologo Enrico Finzi, intervenuto alla presentazione del centro, ce lo ha detto chiaramente: i bisogni assicurativi di individui e imprese stanno assumendo una importanza sempre più crescente. È questo il contesto economico sociale in cui ci troviamo». Aumenta, quindi, la richiesta di fiducia da parte degli assicurati. «La missione che abbiamo ritenuto di dare al Cesia è proprio questa: promuovere la prevenzione dei rischi di Rc professionale degli intermediari di assicurazione. Siamo ambiziosi: vogliamo andare oltre e cioè svolgere un ruolo attivo per l’intero sistema assicurativo nazionale, contribuendone a migliorare la qualità della distribuzione e a favorirne lo sviluppo dimensionale. Siamo infatti convinti che promuovere un’attività distributiva attenta a tutelare gli interessi di chi si assicura possa generare benefici, oltre che al mercato assicurativo, all’intero sistema sociale ed economico nel suo complesso. Attraverso l’informazione, il confronto e la prevenzione, il Cesia può aiutare gli intermediari professionali a conservare un ruolo di riferimento nel sistema distributivo del futuro», ha affermato Sapigni.

Cgpa Europe intende coinvolgere in questa iniziativa tutti gli attori del sistema assicurativo, non solo, quindi, gli intermediari agenti e broker. Per questa ragione la compagnia ha invitato a far parte di questo progetto anche istituzioni come il Ministero dello Sviluppo economico, ma anche l’Ivass e l’Ania.

Fabio Sgroi

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