SALUTE E BENESSERE NELL’ERA DIGITALE. L’ANIA INSISTE: «NECESSARIO REALIZZARE UN NUOVO MODELLO CHE OTTIMIZZI L’INDISPENSABILE RAPPORTO PUBBLICO - PRIVATO» - TuttoIntermediari

SALUTE E BENESSERE NELL’ERA DIGITALE. L’ANIA INSISTE: «NECESSARIO REALIZZARE UN NUOVO MODELLO CHE OTTIMIZZI L’INDISPENSABILE RAPPORTO PUBBLICO – PRIVATO»

15 Febbraio 2019

Si è svolta oggi a Milano la seconda edizione del meeting Innovation By Ania dedicata a innovazione e welfare nel campo della salute. Il presidente Farina: «L’industria assicurativa deve accompagnare e stimolare i processi di innovazione: ha una consolidata esperienza e competenza nella gestione della persona e offre servizi efficienti a costi accessibili».

Maria Bianca Farina

Innovazione e welfare: salute e benessere nell’era digitale. Era questo il titolo dell’annual meeting di Innovation By Ania (l’osservatorio permanente dell’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici che ha l’obiettivo di analizzare, indagare e proporre soluzioni innovative per supportare il settore assicurativo), che si è svolto oggi a Milano presso Palazzo Mezzanotte. Nel corso dell’evento si è cercato di affrontare gli aspetti legati all’evoluzione della ricerca scientifica, le prospettive offerte dalle nuove tecnologie in ambito medico-sanitario e il loro impatto sul sistema economico e sociale.

«L’edizione del meeting di quest’anno vuole mettere a confronto idee ed esperienze sull’innovazione per gestire cambiamenti in opportunità», ha esordito Maria Bianca Farina, presidente dell’Ania. «Per l’industria assicurativa l’innovazione è un fattore fondamentale nel determinare il posizionamento strategico e il vantaggio competitivo di ogni azienda. Innovation By Ania ha l’obiettivo specifico di analizzare e sperimentare nuove soluzioni tecnologiche e innovative per l’industria assicurativa. Per questo il meeting è dedicato ai temi della salute e del benessere».

Farina ha richiamato i trend attuali che vanno dall’invecchiamento della popolazione alla diffusione della cultura salutista e diseguaglianze sociali, fattori che «rendono prioritari prevenzione, assistenza e benessere generale. L’innovazione può essere la risposta giusta, e l’industria assicurativa deve accompagnare e stimolare i processi di innovazione: ha una consolidata esperienza e competenza nella gestione della persona e offre servizi efficienti a costi accessibili».

L’Ania, ma anche la Fondazione dell’associazione, ha ricordato il presidente, da anni conducono progetti per la prevenzione di malattie rare, la lotta alla ludopatia, la riabilitazione fisica, per migliorare la qualità della vita delle persone. «Ciò rafforza affidabilità e credibilità delle assicurazioni».

Un momento del dialogo fra Farina e il robot Sophia

Farina ha auspicato «la realizzazione di un nuovo modello sulla salute che, mantenendo al centro il servizio universale, utilizzi in modo strutturato e organizzato le competenze e le risorse, ottimizzando l’indispensabile rapporto pubblico-privato».

Il programma dell’incontro ha previsto, fra l’altro, la presentazione di Luigi Onorato di uno studio realizzato da Deloitte dal titolo Benessere e Salute: comprendere il futuro che ci aspetta, e una tavola rotonda a cui hanno preso parte i vertici di alcune compagnie, dedicata all’opportunità offerta dall’innovazione e alle ricadute sul settore.

Molto atteso è stato anche il dialogo fra Farina e il robot umanoide Sophia, l’androide noto per avere un aspetto umano e per essere in grado di riprodurre più di 62 espressioni facciali. «Non sostituiremo l’uomo nel mondo del lavoro, abbiamo capacità complementari, siamo costruiti per aiutare le persone a utilizzare al meglio il loro tempo per dedicarlo ad attività più importanti e creative», ha affermato il robot.

Fabio Sgroi

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