RINNOVO ACCORDO IMPRESA – AGENTI: ANAPA ESCE ALLO SCOPERTO E INDICA 9 PUNTI PROGRAMMATICI - TuttoIntermediari

RINNOVO ACCORDO IMPRESA – AGENTI: ANAPA ESCE ALLO SCOPERTO E INDICA 9 PUNTI PROGRAMMATICI

19 Settembre 2019

Saranno portati al tavolo di lavoro con Ania in programma alla fine di questo mese a Roma.  

Vincenzo Cirasola

In vista dell’incontro del prossimo 30 settembre, presso la sede dell’Ania, fra la stessa associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e le rappresentanze degli agenti, relativamente al rinnovo dell’accordo impresa – agenti, Anapa Rete ImpresAgenzie ha comunicato ufficialmente quelli che sono i propri punti programmatici che porterà sul tavolo di lavoro. L’associazione degli agenti presieduta da Vincenzo Cirasola, si legge in una nota, «è pronta a sedersi al tavolo con l’Ania per trasformare il conflitto iniziale in accordo finale», perché «fare sindacato vuol dire negoziare». Proprio per questa ragione ha ritenuto «opportuno» non inviare all’Ania una preventiva “piattaforma sindacale”, «per arrivare all’incontro senza pregiudiziali».

Anapa ha individuato 9 punti programmatici più urgenti da affrontare (e non sono gli unici) e importanti da riscrivere, stabiliti insieme con i rappresentanti dei gruppi agenti e con alcuni giuristi, con i quali l’associazione si è confrontata. Anapa ha ricordato come l’Ana 2003 sia stato «disdettato con effetto 31 dicembre 2006 proprio da Sna e Unapass e non da Ania, che probabilmente ha avuto, ed ancora potrebbe avere, interesse a non modificare nulla della situazione in essere, che secondo noi è ampiamente superata dai fatti e dalla storia». Ecco i 9 punti programmatici, «più urgenti da discutere»:

1) L’1 gennaio 2006 entra in vigore il Codice delle assicurazioni private che recepisce la Imd e il 16 ottobre il Regolamento Ivass 5/2006;

2) A inizio 2007 entra in vigore l’indennizzo diretto nella Rc auto e la Legge Bersani, con la decadenza dell’obbligo all’esclusiva di marchio, del territorio agenziale, ecc.;

3) La LIQUIDAZIONE di fine mandato, costituita dal montepremi, dal monte-provvigioni e dagli incassi ha perso valore e ha assunto importanza l’anzianità;

4) La RIVALSA non ha più motivo di considerare quindi l’anzianità del mandato precedente, poiché, in un mondo di polizze annuali e senza tacita proroga, non vi è certezza di mantenimento dei premi negli anni successivi che riguarderebbero l’agente subentrante. Le imprese potrebbero/dovrebbero tenersi a carico la parte dell’anzianità. Gli interessi al 3%, un tempo un vantaggio rispetto ai tassi di mercato, oggi si dimostrano un costo inaccettabile. È necessario quindi cominciare a pensare ad istituti diversi e più attuali;

5) I mandati in capo alle società agenziali aumentano sempre di più e l’art. 2-Bis) va rivisto a maggior tutela degli agenti-soci;

6) Il 2007 è anche l’anno della “rivoluzione digitale”: è uscito l’Iphone, si è evoluto Facebook, At&T gestisce un software per la personalizzazione delle informazioni;

7) A maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Gdpr Privacy: la gestione dei dati, proprietà, titolarità e contitolarità del dato vanno analizzati nello specifico facendo riferimento all’esperienza della digitalizzazione. Bisogna prevedere un’indennità per la gestione delle informazioni e dei dati;

8) L’1 ottobre 2018 entra in vigore il Regolamento Ivass 40/2018 che sostituisce il Regolamento 5/2006 e introduce i principi recepiti con le modifiche al Codice delle assicurazioni della Idd che con il Pog richiede l’istituzione di un corretto flusso di informazioni bidirezionale imprese–intermediari e nuovi costi e responsabilità a carico degli agenti;

9) Il contributo delle imprese al Fondo Pensione Agenti è rimasto inalterato dal 2003 e necessita quindi di essere adeguato e possibilmente indicizzato ogni anno.

Fabio Sgroi

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