giovedì 05 Febbraio 2026

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RICERCA DEI LLOYD’S SUGLI ATTACCHI CYBER: OCCHIO AL “RANSOMWARE”

Risulta in crescita la tipologia di attacco con richiesta di riscatto per ripristinare la funzionalità. I settori più colpiti? Sanità, media e intrattenimento.
  

Attacchi cyber? Le aziende colpite da un attacco potrebbero dover sostenere una spesa molto più alta di quella prevista o per la quale sono preparate. È quanto emerge da una ricerca dei Lloyd’s, mercato assicurativo globale per i rischi speciali, con riferimento alla nuova natura del panorama dei rischi cyber e alle principali minacce per i diversi settori dell’industria. La ricerca, nel dettaglio, identifica nel ransomware (attacco con richiesta di riscatto per ripristinare la funzionalità), come quello subito recentemente da WannaCry a livello mondiale, come la minaccia maggiormente in crescita insieme agli attacchi che bloccano la prestazione dei servizi e le frodi ai chief executive officer. L’analisi evidenzia anche che il settore dei servizi finanziari è quello maggiormente preso di mira dal cyber-crimine organizzato, ma stanno crescendo anche gli attacchi al retail.

I principali risultati del rapporto fanno riferimento al fatto che gli attacchi di ransomware e distributed denial of service sono sempre più utilizzati contro le aziende e in particolare quelle che operano nel settore della sanità, media e intrattenimento. Il settore dei servizi finanziari si trova in prima linea tra gli obiettivi degli attacchi operati dal cyber-crimine organizzato, ma anche il settore retail sta diventando sempre più un bersaglio. I criminali stanno evolvendo le loro competenze finanziarie e hanno iniziato a colpire sistemi bancari e infrastrutture finanziarie. Anche le aziende petrolifere e del gas possono trovarsi coinvolte in politiche nazionali ed essere oggetto di spionaggio o attacchi occasionali di livello dirompente. Inoltre le società che si occupano di servizi professionali come avvocati e commercialisti sono sempre più obiettivi tramite i quali  attaccare i loro clienti che sono spesso grandi compagnie.

Sono soggetti ad attacchi cyber anche il settore pubblico  e le telecomunicazioni. Infine, c’è un grande aumento di attacchi alle compagnie attraverso le frodi al ceo, con gli esecutori che si presentato come direttori senior per recuperare informazioni sensibili. Ciò, sottolinea la ricerca dei Lloyd’s, sta provocando perdite finanziare significative. (fs)

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