venerdì 27 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

RECUPERO DELLA REDDITIVITA’? LE AGENZIE SI STANNO MUOVENDO COSI’

Una indagine di Innovation Team evidenzia le principali leve per contenere i costi e ritornare all’efficienza. E c’è chi ha optato per soluzioni drastiche…
 

Lo scenario attuale delle reti agenziali resta «problematico» a causa di vari fattori, fra cui «difficoltà dei mercati e crisi di sostenibilità, instabilità delle reti e delle sottoreti, criticità generate dalle numerose operazioni di fusione e riorganizzazione, nuovi modelli digitali e multicanale avviati e ora entrati in fase di sviluppo, clienti multicanali e sempre più difficili da fidelizzare».

In che modo stanno reagendo le agenzie? A questa domanda ha provato a rispondere una indagine condotta da Innovation Team, società di consulenza e di ricerca, dal titolo Il cambiamento dell’intermediazione assicurativa e il punto di vista degli agenti, effettuata da giugno a ottobre dell’anno scorso con la collaborazione dei Gruppi aziendali agenti.

In base alle risposte date dagli agenti intervistati, oggi ci si trova «nel pieno di una delicata fase di transizione, in cui le maggiori attenzioni sono rivolte al contenimento dei costi e al recupero di efficienza». Se si prende in considerazione l’ultimo anno, il 12,9% delle agenzie ha optato per una riduzione dell’organico amministrativo, mentre  l’11,3% ha riorganizzato le attività del personale amministrativo indirizzandolo almeno in parte all’attività di front office e proposta al cliente.

Ma qualche agenzia ha anche intrapreso azioni più drastiche, come la chiusura di sedi o subagenzie (9,8%). La riorganizzazione strutturale a seguito dell’uscita di agenti ha riguardato quasi il 5% delle agenzie.

Innovation Team evidenzia un altro dato che emerge dall’indagine: la fase attuale è complessa e transitoria visto che il 16,4% degli agenti ritiene oggi che «la linea guida per recuperare redditività sia proseguire con lo stesso modello attuale», mentre più di 8 agenzie su 10 ha invece in mente altre strade da seguire. Per esempio per il 28,9% degli agenti il recupero di redditività passa innanzitutto dalla riorganizzazione della propria sottorete («maggiore efficienza, anche con il supporto dei sistemi digitali, spinta commerciale e presidio dei clienti anche attraverso una maggiore specializzazione»). Per il 21,9% di loro, invece, il focus dell’agenzia è sul riequilibrio del mix di portafoglio, «per controbilanciare la lunga flessione dei ricavi auto, soprattutto tra le realtà di minori dimensioni e con portafogli meno qualificati». Il 16,5% ha indicato come opzione la fusione con altre agenzie, mentre la specializzazione sui target più pregiati è vista come «prioritaria» dall’8,3% degli agenti.

Fabio Sgroi

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