Quelli più alti prevalgono nel centro sud Italia. Ma ci sono forti differenze anche tra province della stessa regione. A Napoli il triste primato delle tariffe più elevate.
Secondo i risultati dell’indagine Iper condotta dall’Ivass e relativa all’andamento dei prezzi per la garanzia Rc auto nel primo e secondo trimestre del 2015, permane ancora «un’ampia» variabilità dei prezzi praticati dalle compagnie nel territorio.
Nel dettaglio, come si evince dalla tabella a lato (Livello del premio medio – contratti stipulati nel secondo trimestre 2015), i prezzi alti prevalgono nel centro-sud Italia e tra province della stessa regione si registrano «forti differenze». A Viterbo, per esempio, il prezzo medio è inferiore di circa 160 euro rispetto a Roma.
Le 10 province più costose comprendono tre province toscane (Prato, Massa Carrara e Pistoia), tre calabresi (Crotone, Vibo Valentia e Reggio di Calabria), due pugliesi (Brindisi e Taranto) e due campane (Napoli e Caserta).
Napoli è la provincia con il prezzo più elevato (727 euro), mentre nelle province di Prato e Caserta la media dei prezzi è di 642 e 627 euro. L’analisi dei prezzi, sottolinea l’Ivass, anche circoscritta alle 10 province più costose evidenzia il “primato” di Napoli e provincia dove si pagano in media 173 euro in più rispetto alla decima provincia più costosa (Brindisi).
Otto tra le dieci province in cui il prezzo è più basso sono localizzate al Nord, una al Sud (Campobasso) e una in Sardegna (Oristano). La differenza tra la provincia in cui i prezzi sono più alti (Napoli) e quella in cui sono più bassi (Aosta) è in media di 425 euro.
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










