lunedì 27 Aprile 2026

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RC AUTO: PER L’IVASS PERMANE ANCORA «UN’AMPIA» VARIABILITA’ DEI PREZZI APPLICATI DALLE COMPAGNIE SUL TERRITORIO

Quelli più alti prevalgono nel centro sud Italia. Ma ci sono forti differenze anche tra province della stessa regione. A Napoli il triste primato delle tariffe più elevate.
  

Prezzi Rc auto - secondo trimestre 2015Secondo i risultati dell’indagine Iper condotta dall’Ivass e relativa all’andamento dei prezzi per la garanzia Rc auto nel primo e secondo trimestre del 2015, permane ancora «un’ampia» variabilità dei prezzi praticati dalle compagnie nel territorio.

Nel dettaglio, come si evince dalla tabella a lato (Livello del premio medio – contratti stipulati nel secondo trimestre 2015), i prezzi alti prevalgono nel centro-sud Italia e tra province della stessa regione si registrano «forti differenze». A Viterbo, per esempio, il prezzo medio è inferiore di circa 160 euro rispetto a Roma.

Le 10 province più costose comprendono tre province toscane (Prato, Massa Carrara e Pistoia), tre calabresi (Crotone, Vibo Valentia e Reggio di Calabria), due pugliesi (Brindisi e Taranto) e due campane (Napoli e Caserta).

Napoli è la provincia con il prezzo più elevato (727 euro), mentre nelle province di Prato e Caserta la media dei prezzi è di 642 e 627 euro. L’analisi dei prezzi, sottolinea l’Ivass, anche circoscritta alle 10 province più costose evidenzia il “primato” di Napoli e provincia dove si pagano in media 173 euro in più rispetto alla decima provincia più costosa (Brindisi).

Otto tra le dieci province in cui il prezzo è più basso sono localizzate al Nord, una al Sud (Campobasso) e una in Sardegna (Oristano). La differenza tra la provincia in cui i prezzi sono più alti (Napoli) e quella in cui sono più bassi (Aosta) è in media di 425 euro.

Fabio Sgroi

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