lunedì 27 Aprile 2026

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RC AUTO: I DATI SONO IMPIETOSI. IN TRE ANNI I PREMI SONO DIMINUITI DI QUASI IL 20%

I premi danni nel secondo trimestre 2015 sono calati dell’1,8%. E nella Rc auto (-7,2%) è record negativo. Mentre negli altri rami… 

Secondo i dati diramati dall’Ania, al termine del secondo trimestre 2015 i premi totali (imprese di assicurazione operanti in Italia e rappresentanze in Italia di imprese aventi sede legale in paesi europei ed extra europei) del lavoro diretto italiano contabilizzati nel settore danni sono stati pari a 18,4 miliardi di euro (-1,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Il risultato è chiaramente influenzato dalla forte diminuzione dei premi del settore auto (9,2 miliardi di euro, -5,9%), solo in parte controbilanciata dalla crescita dei premi degli altri rami danni, comunque contenuta (+2,6%).

Premi lavoro diretto secondo trimestre 2015 - Danni

Nel dettaglio (come si evince dalla tabella), i premi del ramo Rc autoveicoli terrestri sono stati pari a 7,8 miliardi di euro, in calo del 7,2% rispetto al secondo trimestre del 2014 (si tratta della dodicesima variazione tendenziale negativa, a livello trimestrale, e di un trend che non si era mai registrato in questo ramo). Da giugno 2012 a giugno 2015 i premi contabilizzati in questo ramo sono diminuiti complessivamente di quasi il 20%. I premi del ramo corpi veicoli terrestri sono stati pari a 1,4 miliardi (+2%).

Per quanto riguarda i premi contabilizzati degli altri rami danni alla fine del secondo trimestre 2015 si segnala una crescita superiore alla media dei rami credito (+4,3%), Rc generale (+5,7%), tutela legale (+7,9%), assistenza (+11,1%), corpi veicoli marittimi (+17,1%) e corpi veicoli ferroviari (+18,4%). Hanno invece registrato una diminuzione dei premi contabilizzati rispetto al secondo trimestre 2014 i rami Rc veicoli marittimi (-8%), corpi veicoli aerei (-17,1%) e Rc aeromobili (-19,6%).

Fabio Sgroi

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