L’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici tende la mano a Sna e Anapa. Si riapre il dialogo dopo tanti anni…

Alla fine l’Ania ha deciso: lo scorso 26 marzo il comitato esecutivo dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici «ha espresso l’intenzione di aprire un tavolo di lavoro con i rappresentanti dei sindacati degli agenti di assicurazione, con l’obiettivo di pervenire alla stesura di una cornice contrattuale sui rapporti tra agenti e compagnie di assicurazione, il tutto in conformità con le disposizioni normative in vigore a livello nazionale ed europeo». È questo il contenuto della lettera che l’Ania, a firma del presidente Maria Bianca Farina, ha inviato ai sindacati degli agenti lo scorso 8 maggio. Sarà cura della stessa Ania comunicare la data di apertura dei lavori. Una presa di posizione importante, attesa da tempo dai rappresentanti degli agenti, Sna e Anapa Rete ImpresAgenzia. Che non hanno reagito allo stesso modo. Se da un lato lo Sna rimane cauto, dall’altro Anapa ha salutato questa decisione dell’Ania come quella che viene definita «una vera e propria svolta», non nascondendo la sua soddisfazione nell’aver raggiunto «un risultato concreto».

SINDACATO NAZIONALE AGENTI – Lo Sna, attraverso il suo sito di informazione sindacale, parla di una lettera di invito dell’Ania che, ha affermato il presidente Claudio Demozzi, «non fa riferimento all’unica piattaforma di rinnovo A.N.A. ad oggi esistente, cioè quella di Sna trasmessa alle imprese nel dicembre scorso. Addirittura non si può non notare come la lettera invito dell’Ania non nomini in alcun passaggio l’Accordo Nazionale Agenti e questo solleva più di qualche perplessità».
Nella lettera di risposta all’Ania, lo Sna ha ribadito «la disponibilità a trattare il rinnovo dell’Accordo Nazionale Agenti del 23 dicembre 2003 attualmente in vigore, ricordando che a dicembre 2018 abbiamo trasmesso la nostra piattaforma per il nuovo ANA, già naturalmente rispettosa della cornice normativa attualmente vigente». Demozzi ha ritenuto opportuno precisare «che il Sindacato nazionale agenti, unico firmatario esistente, insieme ad Ania, dell’ANA da rinnovare, si riserva di valutare la legittimazione e il ruolo di altri soggetti il cui coinvolgimento al tavolo andrete eventualmente a proporci». Il riferimento, è evidente, è ad Anapa Rete ImpresAgenzia.
ANAPA RETE IMPRESAGENZIA – In una nota, a proposito della lettera dell’Ania, Anapa fa riferimento a una prima fase che «ha dato risultati concreti» e a «una vera e propria svolta che va nella giusta direzione, e che conferma quanto già espresso dal suo presidente Vincenzo Cirasola in occasione dell’ultimo congresso di Anapa, tenutosi a Roma lo scorso 14 novembre, dove alla presenza del presidente dell’Ania, sottolineò la necessità di sedersi a un tavolo per rivedere le ormai vetuste norme che regolano l’accordo».

Anapa, nella nota, sottolinea la sua lungimiranza «che a differenza della strada scelta dallo Sna, ovvero quella della “scorciatoia parlamentare” con la presentazione di un disegno di legge che presenta però alcune evidenti criticità, al limite dell’incostituzionalità secondo alcuni giuristi, ha preferito perseverare nell’attività di lobbying al fine di ottenere quanto richiesto».
«La riapertura del tavolo con l’Ania rappresenta un risultato molto importante di cui sono estremamente soddisfatto, perché conferma la credibilità e importanza di rappresentanza di Anapa», ha spiegato Cirasola. «Ora il nostro obiettivo, la nostra volontà è quella di arrivare a risultati concreti, tutelando gli interessi di tutti i colleghi, nessuno escluso. Le sterili polemiche e le contrapposizioni preconcette non ci sono mai interessate e ci interessano ancor meno di fronte a un passaggio così importante come il rinnovo dell’Accordo Impresa Agenti, che è una norma specifica della nostra categoria, senza bisogno di dovere intervenire sulla articolata via parlamentare per modificare le norme primarie del codice civile. Ci auguriamo quindi che nonostante le divergenze che potranno esserci, oggi si lavori tutti assieme: Anapa, Sna e Gruppi Agenti, per rinnovare l’accordo grazie al dialogo e al confronto, che rappresentano l’unica via per arrivare a soluzioni concrete, efficaci e condivise».
Fabio Sgroi
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