RACCOLTA PREMI IN CRESCITA DEL 3,2% NEL 2018. FARINA: «IL SETTORE ASSICURATIVO CONFERMA LA SUA SOLIDITA’»

1 Aprile 2019

L’Ania, in via anticipata e provvisoria, ha comunicato i dati relativi all’anno scorso. Per quanto riguarda le imprese italiane e le rappresentanze extra Ue, la raccolta danni ha segnato un incremento del 2,3%, mentre nel vita l’aumento è stato del 3,5%.
 
Maria Bianca Farina

L’Ania ha fornito in via anticipata e dunque provvisoria i dati relativi ai premi lordi contabilizzati nel 2018 per il portafoglio diretto italiano dei rami danni e vita. I dati, ha specificato l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, si riferiscono alle compagnie con sede legale in Italia, con sede legale in paesi europei ed extra-europei con rappresentanza stabilita in Italia e operanti in regime di libera prestazione di servizi, ma che fanno parte dell’albo gruppi Ivass.

IMPRESE ITALIANE E RAPPRESENTANZE EXTRA UE – Con riferimento alle imprese di assicurazione nazionali e delle rappresentanze per l’Italia di imprese extra-europee, nel 2018 la raccolta complessiva ha superato i 135 miliardi con un incremento del 3,2% rispetto al 2017. La crescita ha beneficiato dei contributi positivi provenienti da entrambi i macro comparti: all’espansione del volume della raccolta nel settore danni (33,1 miliardi di euro, +2,3%), infatti, si è aggiunto il dato positivo registrato nel settore vita (102 miliardi di euro, +3,5%).

L’incidenza dei premi totali (vita e danni) sul Pil è cresciuto lievemente rispetto al 2017 attestandosi al 7,7% (era 7,6% nel 2017).

RAPPRESENTANZE DI IMPRESE UE (REGIME DI STABILIMENTO) – Le rappresentanze di imprese europee che operano in Italia in regime di stabilimento hanno registrato nel 2018 una contrazione dei premi contabilizzati (8,5 miliardi di euro, -4,6%). La crescita registrata nel settore danni (4,6 miliardi di euro, +4,4%) non è stata sufficiente a contrastare il più marcato calo nel settore vita (3,8 miliardi di euro, -13,6%). Con un volume premi (per il campione di imprese rilevato) pari a 8,4 miliardi, le rappresentanze di imprese europee incidono per circa il 5,5% della raccolta premi totale. Si stima che questa incidenza sfiorerebbe il 6,5% qualora si fossero ricevuti i premi da parte di tutte le rappresentanze europee.

IMPRESE IN LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI – Le imprese che operano in libera prestazione di servizi (Lps) facenti parte di gruppi assicurativi Ivass che hanno aderito alla rilevazione (la quasi totalità) hanno contabilizzato circa 9 miliardi di premi registrando una contrazione del 29,5% rispetto al 2017. Il forte calo ha ridotto ulteriormente l’incidenza di questa tipologia di imprese sul totale della raccolta premi situandola al di sotto del 6%.

RACCOLTA PREMI COMPLESSIVA – La raccolta premi totale ha raggiunto nel 2018 i 152,7 miliardi di euro, segnando un calo dello 0,8% nel vita (114,9 miliardi di euro) e un incremento del 2,6% nei danni (37,7 miliardi di euro).

IL COMMENTO DELL’ANIA – «I dati della raccolta premi nel 2018 confermano la solidità del nostro settore, a cui le famiglie italiane continuano ad affidare una parte importante dei propri risparmi e la protezione dei beni e della salute», ha commentato Maria Bianca Farina, presidente dell’Ania, che ha aggiunto: «Mi preme sottolineare il sostegno della nostra industria ai cittadini, alle famiglie e alle imprese. Un ruolo centrale soprattutto nell’attuale contesto storico, caratterizzato da grandi incertezze. Con senso di responsabilità ribadiamo il nostro impegno al servizio del Paese per la crescita e la coesione sociale».

Fabio Sgroi

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