lunedì 02 Febbraio 2026

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RACCOLTA PREMI GLOBALE NEL 2016 E NEL BIENNIO 2017-2018: LE PREVISIONI DI SWISS RE

Anno positivo quello appena concluso (tranne per l’Italia…). E il futuro sembra ancora roseo…

crescita-reale-dei-premi-nel-mondoUna raccolta premi positiva sia nel ramo danni, sia nel vita. È la previsione fatta da Swiss Re, nell’ambito del suo rapporto sull’andamento delle assicurazioni nel mondo nel 2016 e sulle previsioni per il biennio 2017/2018.

Secondo gli esperti di Sigma, la stima è positiva in virtù del clima favorevole che si è venuto a creare, dovuto a: una moderata crescita dell’economia globale, una politica monetaria prevista ancora accomodante anche per il prossimo biennio, i tassi di interesse su livelli ai minimi storici ma in lieve rialzo e il progressivo dematerializzarsi dei potenziali rischi di instabilità legati alle vicende politiche che hanno interessato le economie avanzate nel 2016.

La raccolta assicurativa globale (vedi tabella) nei rami danni è prevista rallentare rispetto al 2015 (in cui era cresciuta del 3%) al 2,4% nel 2016 e all’1,7% nel 2017, per poi accelerare nuovamente nel 2018 al 3%. Tra i paesi avanzati (+1,7%, +1,3% e +1,9% rispettivamente nel 2016, 2017 e 2018) l’andamento della raccolta è stato quasi ovunque positivo, tranne che in Giappone e in Italia (-1% e -1,8%), che però tornerebbero su livelli di crescita positivi nel 2017 e superiori alla media dei principali paesi avanzati nel 2018. La dinamica dei rami danni sia nel 2016, sia nel prossimo biennio sarebbe attribuibile tuttavia alla crescita dei premi nei mercati emergenti, seppur su tassi inferiori rispetto alla media (+8%) registrata tra il 2010 e il 2014: +5,3% nel 2016, +5,7% nel 2017 e +6,7% nel 2018.

Nei rami vita, invece, si è assistito nel 2016 a una crescita premi decisamente superiore rispetto a quella danni, che porterebbe l’anno a chiudersi con un incremento del 5,4% rispetto al 2015 (in cui era stato pari al 5%); il biennio proseguirebbe con una crescita pari al 4,8% e al 4,2%, rispettivamente, nel 2017 e nel 2018. Anche nei rami vita la dinamica sarebbe trainata dall’andamento della raccolta nei mercati emergenti, favorita da condizioni quali lo stabilizzarsi della crescita economica, la popolazione e livello di urbanizzazione in crescita e l’emergere di una sempre più consistente classe media. Tra i mercati emergenti sempre maggior peso avrebbe l’Asia, che trainerebbe i risultati grazie a una robusta crescita dei prodotti di risparmio.

Fabio Sgroi

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