giovedì 05 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

RACCOLTA PREMI DANNI NEL 2015: IL GRUPPO UNIPOL RESTA AL COMANDO, MA IL GRUPPO GENERALI SI AVVICINA. E ZITTO ZITTO IL GRUPPO ALLIANZ…

La classifica diramata dall’Ania riguarda i gruppi di imprese secondo il principio del controllo esercitato da un unico soggetto. Nelle prime 10 posizioni entra il Gruppo Itas Assicurazioni.

 

Unipol gruppo primo pianoIl 2015 non è stato un anno da ricordare, ma nonostante ciò il Gruppo assicurativo Unipol ha mantenuto la leadership della classifica dei premi del lavoro diretto italiano contabilizzati nel 2015 nei rami danni, elaborata dall’Ania con riferimento per Gruppo di imprese secondo il principio del controllo esercitato da un unico soggetto. La graduatoria è stata predisposta sulla base delle informazioni fornite dai gruppi/imprese al 1° marzo scorso. In precedenza, tuttointermediari.it aveva pubblicato la classifica generale totale rami. Vediamo il quadro completo delle prime 20 posizioni, per quanto riguarda, appunto, i rami danni.

1° POSTO – Il Gruppo assicurativo Unipol (Arca Assicurazioni, Arca Vita, Bim Vita, Linear, Incontra Assicurazioni, Popolare Vita, Pronto Assistance, Siat, UnipolSai Assicurazioni e UniSalute), quindi, mantiene il comando, ma perde terreno. I premi raccolti nei danni sono stati pari a 7,8 miliardi di euro, con un decremento del 12,2% rispetto all’anno precedente. L’incidenza sul totale dei premi è passata dal 24% al 21,2%.

2° POSTO – In seconda posizione  conferma per il Gruppo Generali (Alleanza Assicurazioni, Assicurazioni Generali, Das, Europ Assistance Italia, Generali Italia, Genertel e Genertel Life), con una raccolta di quasi 6,1 miliardi di euro (-5,2%) e una quota di mercato che è passata dal 17,3% del 2014 al 16,5% del 2015.

3° POSTO – Conferma anche per il Gruppo Allianz Se (Aga International, Allianz, Allianz Global C. & S., Allianz Global Life, Antoniana Veneta Popolare Vita, CreditRas Assicurazioni, CreditRas Vita, Euler Hermes Italia, Genialloyd), che nel 2015 ha registrato una raccolta premi di 5,1 miliardi di euro, in crescita del 12,4% rispetto al 2014 e una incidenza sul totale che dal 12,3% è passata al 14%.

4° POSTO – Al quarto posto c’è ancora il Gruppo Cattolica Assicurazioni (Abc Assicura, Bcc Assicurazioni, Bcc Vita, Berica Vita, Fata Assicurazioni Danni, Lombarda Vita, Cattolica, Tua Assicurazioni), che ha perso solo il 2,6% (2 miliardi di euro di raccolta). La quota di mercato è rimasta stabile (5,5%).

5° POSTO –  Conferma in quinta posizione per il Gruppo Reale Mutua (Reale Mutua Assicurazioni, Italiana Assicurazioni), che ha incrementato la raccolta dello 0,9% (1,9 miliardi di euro), con una quota di mercato anche in questo caso invariata (da 5,2% a 5,3%).

6° POSTO – Resta sesto il Gruppo Axa (Axa Art Versicherung Ag, Axa Assicurazioni, Axa Corporate Solutions, Axa Global Direct Seguros y Reaseguros, Axa Interlife, Axa Mps Assicurazioni Danni, Axa Mps Assicurazioni Vita, Financial Assurance Company, Financial Insurance Company, Inter Partner Assistance e Quadra Assicurazioni), che ha chiuso il 2015 con un incremento dei premi del 2,9% (quasi 1,9 miliardi di euro), con una incidenza sul totale dei premi che è salita dal 4,8% al 5,1%.

7° POSTO – Conferma al settimo posto anche per il Gruppo Zurich (Zurich Insurance Company, Zurich Insurance Plc, Zurich Investments Life e Zurich Life Assurance Plc), con una raccolta nel 2015 che ha toccato 1,37 miliardi di euro, con un decremento del 2,3% rispetto all’anno precedente e una quota di mercato che è rimasta ferma al 3,7%.

8° POSTO – Groupama Assicurazioni si conferma all’8° posto con una raccolta in calo del 3,8% (1,1 miliardi di euro) e una incidenza sul totale che è rimasta stabile (3%).

9° POSTO – Nona posizione confermata per Vittoria Assicurazioni. Nel 2015 nei danni ha raccolto premi per 1 miliardo di euro (+3,5%), con una quota di mercato passata dal 2,8% al 2,9%.

10° POSTO – L’unica novità si registra proprio in decima posizione, dove il Gruppo Itas Assicurazioni (Assicuratrice Val Piave, Itas Assicurazioni, Itas Vita, Itas Mutua, Royal & Sun Alliance Insurance, Sun Insurance Office) ha scavalcato il Gruppo Sara. Decisive sono risultate le ultime acquisizioni del ramo italiano di Rsa. Il gruppo trentino ha raccolto premi per 766 milioni di euro (-2,1%), con una quota di mercato del 2,1%.

ALTRE POSIZIONI – I primi dieci gruppi hanno raccolto nei danni in totale il 79,54% dei premi (solo i primi tre gruppi raccolgono quasi il 52% del totale). Vediamo cosa è successo nelle retrovie. Il Gruppo assicurativo Sara è adesso 11esimo (premi a -3,6%), davanti al Gruppo Aviva (+3%) che guadagna una posizione. Al tredicesimo posto scende il Gruppo Helvetia (era 11esimo) con una raccolta in calo dell’1,8%. Il Gruppo Mapfre è 14esimo (premi stabili) e conferma in 15esima posizione per il Gruppo Hdi Vag (+4,2%). Seguono come nel 2014 Aig Europe (+16%) e i Lloyd’s (+6,5%). Questi ultimi hanno superato il Gruppo assicurativo Amissima, che ha perso il 6,6% di raccolta rispetto al 2014. Al 19esimo posto sale Rbm Salute (+21,6%) e, infine, il Gruppo Intesa Sanpaolo si piazza al 20esimo posto (+35,7%).

Fabio Sgroi

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