RACCOLTA PREMI DANNI: LA SITUAZIONE AL SECONDO TRIMESTRE 2021

20 Settembre 2021

Al 30 giugno scorso, le imprese italiane e le rappresentanze hanno raccolto oltre 19 miliardi di euro, in crescita del 3,2% rispetto a un anno fa. Stabile il settore auto, non auto a +5,9%.  

 

La sede dell’Ania a Roma

Secondo i dati dell’Ania, alla fine del secondo trimestre 2021 i premi totali (imprese italiane e rappresentanze) del portafoglio diretto italiano nel settore danni erano pari a 19,2 miliardi di euro, in aumento del 3,2% rispetto all’analogo periodo del 2020. Si tratta della seconda variazione infrannuale positiva consecutiva che ha determinato il ritorno della raccolta premi ai livelli del 2019.

A questa rilevazione ha partecipato la quasi totalità delle imprese nazionali e circa 40 rappresentanze di imprese europee che, in termini di quota mercato, rappresentano oltre il 90% del totale dei premi contabilizzati.

L’incremento della raccolta, ha spiegato l’Ania, è la conseguenza di una sostanziale stabilità (-0,1%) nel settore auto dopo la diminuzione del 4% registrata alla fine di dicembre 2020 e il calo dell’1,4% di fine marzo 2021; nel solo secondo trimestre, invece, il settore ha registrato una crescita dell’1,1% rispetto a quanto si contabilizzava nello stesso trimestre del 2020.

C’è poi da evidenziare una ripresa negli altri rami danni, i cui premi hanno segnato un aumento di quasi il 6%, in miglioramento rispetto a quanto si rilevava sia a fine 2020 quando i premi, a causa del perdurare delle misure restrittive per la pandemia, risultavano in diminuzione dell’1%, sia rispetto alla fine del mese di marzo scorso quando crescevano ma in misura più contenuta (+3,5%). Nel solo secondo trimestre, la crescita registrata rispetto allo stesso periodo del 2020 è stata del 9%.

Più specificatamente, nel comparto auto alla fine del mese di giugno si è rilevata un’ulteriore diminuzione dei premi nel ramo Rc auto e veicoli marittimi (-3,3%), mentre si è confermato l’andamento positivo (+12,9%) del ramo corpi veicoli terrestri (garanzie incendio/furto, kasko dei veicoli), con oltre 1,8 miliardi di raccolta premi a fine giugno 2021. La crescita ha sfiorato il 20% nel solo secondo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2020.

Negli altri rami danni hanno contribuito alla ripresa tutti i principali rami assicurativi: malattia, con un volume premi di 1,6 miliardi, in crescita del 6,3%, il ramo infortuni con 1,8 miliardi (+4,4%), il ramo Altri danni ai beni con 1,7 miliardi (+5,4%), il ramo Rc generale con 2,2 miliardi (+4,6%) e infine il ramo incendio con una crescita del 5% e un volume di 1,3 miliardi di euro.

Fabio Sgroi

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