Numerose le sanzioni inflitte verso gli iscritti alla sezione E del Rui. Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati sono le violazioni più ricorrenti.
Pugno durissimo dell’Ivass nei confronti degli intermediari iscritti alla sezione E del Rui.
Nel bollettino di settembre una sanzione pari a 177.000 euro inflitta a Nicola Degiovannini (ordinanza notificata presso la sua residenza di Bologna) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in ben 177 occasioni.
In quello di ottobre una multa meno pesante, ma certamente significativa: 40.000 euro. Il destinatario, in questo caso, è Fabio Lucato (ordinanza inviata presso la residenza di Trevignano, in provincia di Treviso), per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 39 circostanze. Ma sul bollettino di ottobre sono numerose le sanzioni verso gli iscritti in E.
A Isabella Lini (ordinanza notificata presso la residenza di Soliera, in provincia di Modena), l’Ivass ha comminato una multa di 6.000 euro per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 occasioni. Si tratta di due violazioni che hanno riguardato molti degli intermediari finiti nel mirino dell’istituto di vigilanza. È il caso di Gennaro Fedele, intermediario a Forlì (Forlì – Cesena) e Massimiliano Lombardi, intermediario di Roma, entrambi sanzionati con 3.000 euro (le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati sono state infrante in 2 casi). Multa di 3.000 euro anche per Michel Valerio, intermediario di Marostica (Vicenza) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 occasioni.
Altri 9 intermediari sono stati multati dall’Ivass di 2.000 euro. Si tratta di Demetrio Giudice, intermediario nel fiorentino (mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso gli assicurati e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale), Franco Magnano, intermediario di Cavour, provincia di Torino (idem), Francesco Maria Alvino, con l’ordinanza inviata presso la residenza di Borgomanero, in provincia di Novara (idem), Alessandro Remoto, con l’ordinanza notificata presso la residenza di Taglio di Po, in provincia di Rovigo (idem), Debora Rigon, intermediario di Cuneo (idem), la società Nazzaro sas di Nazzaro Valentina & C., con sede in via Beccadelli a Napoli (idem), Nicola Ghiraldo, con l’ordinanza inviata presso la residenza in di Vigodarzere, in provincia di Padova (idem), Andrea Roberto Santillo, con l’ordinanza inviata presso la residenza di Abbiategrasso, provincia di Milano (mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 2 occasioni), Alessandro Fulco, intermediario di Agrigento (idem).
Infine, per 4 intermediari sempre iscritti alla sezione E del Rui la sanzione è stata pari a 1.000 euro. Si tratta di Irene Marras, intermediario di Capoterra, in provincia di Cagliari (mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale), Alessandra Cannatà, ordinanza inviata presso la residenza di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria (idem), Franco Ferretti, ordinanza inviata presso la residenza di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma (mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati) e la società Euroguida snc di Guida Antonio, con sede in via Cappuccini ad Arienzo, in provincia di Caserta (idem).
Fabio Sgroi
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