mercoledì 01 Aprile 2026

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PREZZI RC AUTO: IL GAP FRA ITALIA E FRANCIA, SPAGNA, GERMANIA E REGNO UNITO SCENDE A 91 EURO

Secondo i dati dell’Ivass, il differenziale si è più che dimezzato (-55,5%) negli ultimi sette anni, riducendosi di 114 euro.
 

Alla fine del 2019, il premio medio della Rc auto in Italia (premio di tariffa al netto delle tasse) risultava più alto di circa 91 euro della media dei principali quattro paesi europei (Francia, Spagna, Germania e Regno Unito).

Il maggior prezzo praticato ai consumatori italiani, ha fatto notare l’Ivass, trova spiegazione nell’elevato costo medio dei sinistri (premio puro) superiore di 88 euro alla media degli altri Paesi e in spese di acquisizione e gestione nel complesso più elevate di 16 euro. Il margine tecnico atteso per polizza (al netto dei proventi finanziari e al lordo del risultato futuro dello smontamento della riserva sinistri della generazione 2019), è rimasto negativo in Italia (-13 euro), a fronte del dato medio positivo degli altri Paesi (5,2 euro), indicando «una politica di prezzi scontati più aggressiva da parte delle imprese italiane».

In termini relativi, in Italia il contributo alla determinazione del premio medio del costo dei sinistri (premio puro) è risultato più elevato di circa 5 punti percentuali rispetto al livello medio degli altri Paesi (rispettivamente 83,1% e 77,7%); il costo delle commissioni di acquisizione e spese amministrative in rapporto ai premi è rimasto su livelli più prossimi (21% in Italia, 22,5% negli altri Paesi).

Nel 2019 è proseguita la riduzione del gap dei premi italiani rispetto agli altri Paesi, in atto dal 2012, quando c’era una differenza di 203 euro. Nel dettaglio, il differenziale si è più che dimezzato (-55,5%) negli ultimi sette anni, riducendosi di 114 euro.

Fabio Sgroi

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