sabato 07 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

PREMI SU CONTO SEPARATO, CONTRIBUTO DI VIGILANZA, OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE, CONTROLLI SULLA COMPLIANCE DELLE RETI. LO SNA CHIEDE MODIFICHE TEMPORANEE ALL’IVASS

Il sindacato presieduto da Claudio Demozzi ha inviato una lettera all’istituto di vigilanza. Ecco quali sono, nel dettaglio, le richieste avanzate per agevolare l’attività degli intermediari alle prese con l’emergenza coronavirus.  

Modifiche temporanee da applicare in relazione ad alcuni articoli dei Regolamenti 40 e 41 del 2018, e ad alcuni documenti in pubblica consultazione. Le ha chieste il Sindacato nazionale agenti all’Ivass, attraverso una lettera inviata lo scorso 10 aprile a firma del presidente Claudio Demozzi.

«La limitazione degli spostamenti, il fermo delle attività produttive con le conseguenti difficoltà economiche di famiglie e imprese, gli interventi d’urgenza del Governo tesi a prorogare i termini di pagamento delle scadenze relative alla Rc auto», ha fatto presente Demozzi, «stanno provocando e provocheranno ancora per molto tempo una forte contrazione degli incassi dei premi assicurativi, da cui derivano i proventi provvigionali delle agenzie. Senza cospicui interventi economici di sostegno, le micro imprese agenziali rischiano di chiudere l’attività o, almeno, di dover contenere in misura significativa i propri organici e le proprie strutture, con conseguenze destabilizzanti sulla tenuta delle imprese-compagnie e sull’intero settore della distribuzione assicurativa in Italia. Si stanno altresì verificando notevoli difficoltà e ritardi nella raccolta dei premi assicurativi da parte dei clienti e nella loro trasmissione dalle reti secondarie alle agenzie, anche a seguito della limitazione operativa delle attività bancarie».

Tutto questo, sottolinea lo Sna, sta rendendo arduo il rispetto dei termini regolamentari previsti per il versamento dei premi incassati sui conti separati degli agenti, e delle rigide istruzioni impartite dalle imprese per la trasmissione dei premi raccolti dalle agenzie.

La sede dell’Ivass

Lo Sna, in sostanza ha richiesto all’Ivass di intervenire su alcuni punti: estendere il termine per il versamento dei premi sul conto separato dell’intermediario a 30 giorni, fino al 31 dicembre 2020 (Regolamento n. 40/2018, articolo 63 comma 2); abbuonare per il 2020 l’obbligo di pagamento del contributo di vigilanza per gli intermediari (Regolamento n. 40/2018, articolo 44 comma 2); unificare ed estendere, per il 2020, i termini degli obblighi di comunicazione fissandoli a 30 giorni per tutte le fattispecie (Regolamento n. 40/2018, articolo 43); sospendere, per il 2020, l’obbligo in capo alle imprese di compiere il controllo sulla compliance delle reti con relazione annuale all’Ivass (Regolamento n. 40/2018, articolo 46); per le imprese che distribuiscono tramite reti fisiche di agenti intermediari, annullare la possibilità di prevedere nell’area riservata dei loro siti internet “…il pagamento del premio assicurativo successivo al primo…” (Regolamento n. 41/2018, articolo 42 comma 2); sospendere, con riferimento ai documenti in pubblica consultazione 1, 2, 4 e 5 del 2019, i termini di emanazione fino al 31 dicembre 2020, al fine di evitare nuovi ulteriori adempimenti a carico degli intermediari e delle loro agenzie.

Lo Sna ha auspicato anche che l’Ivass, «in questo particolare frangente di eccezionale gravità, in funzione dei propri compiti in materia di perseguimento della stabilità del sistema attraverso l’esercizio della vigilanza macroprudenziale, possa intervenire nei confronti di quelle Imprese vigilate ancora latitanti affinché sostengano adeguatamente, sul piano economico e finanziario, le proprie reti agenziali con modalità consone, compresi contributi a fondo perduto, nel rispetto della necessaria, sana e prudente gestione».

Fabio Sgroi

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